Superfilosofo (2019)

8- [Spesso] costretti ad agire perché impelagati in qualche spiacevole situazione.

19- La filosofia può rivelarsi una medicina della mente, integrativa e migliorativa dell’esistenza, anche per chi si considera già perfettamente sano e normale. [filosofia = disciplina interiore ->la calma e sicurezza che siano abituati ad attribuire al saggio -> una disposizione che porta all’equilibrio.

20-“Il filosofo è un orologio che si carica da solo” (Illuministi) / [Questo è un libro di filosofia pratica (≠ psicologia)] L’organo della filosofia è la ragione e la ragione esamina qualcosa che è presente nell’IO CONSAPEVOLE, non quello che è stato rimosso. Magari Freud ha visto giusto affermando che la ragione è una piccola parte di noi e che il resto appartiene all’istinto e all’”Es”, ma l’istinto e l’Es non si conoscono né si dominano, i comportamenti consapevoli invece sì.

21 [filosofia (vs psicologia) per poter governare la propria vita nelle circostanze momentanee] / Chi si mette alla prova filosoficamente ha già tutto pronto nella propria mente, anche se in modo magmatico, da sistemare e da ordinare.

23 – Si filosofa ragionando, riflettendo, considerando, ponendosi domande, cercando di rispondere, analizzando e confrontando con discernimento.

24- E’ bene leggere tutto. /Ovunque c’è saggezza, c’è filosofia, per chi la cerca./ [Temi da affrontare filosoficamente: valori, religione, amore, spirito, denaro, amicizia, felicità, parenti, fiducia (progetti di vita)-> campi di filosofia pratica: relazioni familiari, costruzione di un proprio progetto di vita, relazioni con le persone in generale, senso di smarrimento e di disagio individuali, difficoltà lavorative, comportamento, identità sessuale, scelte, criterio di moralità e di giustizia, Dio ecc.

27- [Kirkegaard = filosofo dell’angoscia connessa alla possibilità]

28- [Popper e la tecnologia sociale “a spizzico” vs estremismo]

29- [Lasciar parlare il corpo vs lasciar parlare la ragione]Senz’altro il corpo NON HA DEI COMPORTAMENTI MORALI DA SUGGERIRCI, ma delle rivelazioni profonde da farci.

30- [corpo = nostro modo di essere nel mondo: è attraverso il corpo che proviamo piacere, dolore, desiderio paura/ corpo = stato profondo

30- Non si può prendere il corpo come maestro, ma non si può ignorarlo quando ci spalanca una porta così intima

53 –[è governato da rancore, rabbia, possesso, ma lui parla di dolore]

70- [IL CAFFE’ FILOSOFICO: radunarsi per approfittare al massimo delle migliori qualità umane]

71- [ costruire (demolire, sollevare il velo su) una personalità]

72- Tutti hanno una personalità, come tutti hanno una loro filosofia /74- gli altri attribuiscono comunque una personalità a ciascuno / 79- [Fallimento ≠ singole sconfitte]

92- [Invidia e investigazione sulle mosse degli altri invece di organizzazione delle proprie -> rispetto = ammirazione + astio]

94- Molte cose non sembrano “giuste”; la categoria viene applicata ai campi più disparati , dal vestito ‘giusto’ fino all’orario ‘giusto’, dai concetti più rarefatti fino agli eventi più concreti.

100- Poche credenze umane sono così antiche e radicate [come il destino] persistenti, trasmesse di generazione in generazione, diffuse e tuttora vive anche qui da noi in Occidente, sebbene la nostra società si fondi sul concetto dell’uomo che è ‘fabbro della sua fortuna’, sia fortemente individualista e dia perciò importanza all’iniziativa personale. Non è così in Oriente, in India specialmente, dove i giudizi che si formulano sulle persone sono molto meno netti e rigidi, perché si attribuiscono al destino, e al caso, buona parte delle responsabilità che in Occidente ‘sono’ del singolo.

106- Non è senza senso ciò che non si può dimostrare; perché se io dico ‘destino’, e tu capisci quel che intendo, allora la parola ‘destino’ ha senso.

113- LA SUPERIORITA’ DELLA PAROLA RISPETTO AL PENSIERO. Il rapporto tra il pensiero ‘puro’, come facoltà mentale, e la parola comunicativa, avvantaggia quest’ultima nel senso di una maggiore ricchezza, articolazione ed efficacia. E’ senz’altro vero che un pensiero non potrà mai essere tradotto completamente in parole, sicché non potremo mai offrire a nessun altro la chiave d’accesso perfetta della nostra interiorità; tuttavia l’espressione verbale rappresenta qualcosa di superiore al pensiero non solo perché consente di condividere idee, emozioni e sentimenti, ma proprio in quanto ne è uno SVILUPPO. Ogni pensiero ci guadagna in spessore, profondità e chiarezza non appena viene espresso in parole. La parola amplifica le capacità intellettive, è innovativa e correttiva del pensiero, suscita soluzioni nell’interlocutore,DALLA CONVERSAZIONE NASCONO IDEE.

115- Nella conversazione quotidiana manca di solito un vero dibattito e un confronto dialettico che influenzerebbero in modo positivo il nostro modo di percepire la realtà e di comprenderla.

118- La scrittura rappresenta un ulteriore stadio di avanzamento rispetto alla parola, UN FILTRO AGGIUNTIVO, una specie di terzo grado del pensiero,perché i ragionamenti devono passare attraverso un terzo tribunale; e anche questo è il motivo per il quale psicologi e psicanalisti (a partire dallo stesso Freud), nonché innumerevoli filosofi (tra i quali Kirkegaard e Schopenhauer) consigliano di tenere un diario. L’importanza ‘divina’ della scrittura per gli antichi, quasi la sua magia (perché permette di valicare il tempo e lo spazio e di trasmettere insegnamenti a distanza), è ben sottolineata dalla figura della dea egizia Seshat (lett.: scriba femminile) che aveva il compito di assistere il faraone registrando quel che accadeva nella sua vita. Sarebbe stato invece il dio egizio Thot a donarla agli uomini –sotto forma di mito il racconto si ritrova anche in Platone- affinché potenziassero memoria e sapienza.

120-  La facoltà speculativa si consolida anche dialogando e scrivendo [-> DIARIO FILOSOFICO = vittorie e sconfitte spirituali e intellettuali ] /121- Usa il registratore del cellulare –peraltro sembra che sia funzione meno adoperata tra le numerose dei nostri smartphone- per memorizzare i tuoi pensieri dovunque ti trovi, sull’autobus, per strada, in pizzeria. Spesso i pensieri in seconda battuta non si ripresentano più con la stessa vivacità e immediatezza, sono labili come generalmente lo è la nostra attenzione; registrarli è una maniera per continuare la propria autonalisi e raccogliere materiale su di sé che poi sarà sottoposto al vaglio della ragione. Non temere di dare nell’occhio:è talmente frequente la vista di una persona che parla al cellulare, che chiunque ti crederà immerso in una conversazione ‘normale’./ [un’esperienza di vita riguardata sotto un aspetto filosofico, quindi con una maggiore saggezza/ metodo = la strada per procedere]

125- [SINTESI IN GRECO VUOL DIRE RACCOLTA]

126 – Chi sceglie sull’onda di un impulso non sceglie, si lascia trascinare: la vera scelta è sempre quella razionale.

127- Guardare le cose lucidamente e dall’esterno senza resistenze personali.

136- Affrontare in modo intelligente e meditato i propri dubbi./ DIVENTARE FILOSOFO DI SE STESSO COMPORTA L’ACQUISTARE COSCIENZA DEI PROBLEMI, MA ANCHE LA VOLONTA’ DI ESAMINARLI CON GIUDIZIO E LOGICA.

137- LA SENSAZIONE APPAGANTE DI AVER AGITO PER IL MEGLIO.

161 [COSCIENZA = SPIRITO]

163- [SCIENTISMO = LA TENDENZA AD ASSEGNARE ALLA SCIENZA LA DEFINIZIONE DEI VALORI ULTIMI]

164- [Pro miglioramento dei sistemi politici]

169- [Il corpo come morale naturale (Nice)]

171- [Esistenzialismo nel periodo tra le due guerre]

186- [Impulsi irrazionali vs luce interiore (= filosofo)]/ Siamo qui per non seguitare a muoverci su binari fissi e convenzionali, per non adagiarsi ancora su verità che non abbiamo mai preso la briga di controllare, per non essere più solamente soggetti recettivi ma anche creativi.

193- [Alcune cose sono in nostro potere altre no / 194- i beni immateriali che si portano con sé / ESSERE SE’ STESSO ( = ESSERE AUTONOMO E AUTOSUFFICIENTE) VS ESSERE UN APPENDIABITI (UNA MASCHERATA) DI RUOLI DIVERSI ( FIGLIO, PADRE ECC.)-> CONDIVIDERE SENZA PERDERE NULLA DI SE’ STESSO]

201- [Stati d’animo negativi e contagiosi]

208- [Sulla filosofia implicita che ci ha sorretto finora]

219- Nessuna verità è agevole a dirsi; non si risponde a tutte le domande, per lo meno non si dice tutto a tutti; ci sono verità che occorre maneggiare con infinita precauzione, tramite ogni sorta di eufemismi e astute perifrasi…esiste un tempo per ogni verità, una legge d’opportunità che è all’origine stessa dell’iniziazione ; prima è troppo presto, poi è troppo tardi. (V. Jankélévitch)

230- La ragione valuta le prove, ma la prova di Dio non c’è [Il tutto sfugge alla nostra esperienza]

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