Autore: Roberto Spirito
Sono nato nel 1952 a Roma, citta' della comunicazione, dove vivo e lavoro. Dopo la laurea in Lettere sono programmista regista e sceneggiatore in RAI, entro poi come vincitore di concorso nella scuola secondaria superiore nel ruolo ordinario di materie letterarie e latino. Nel 1994 sono professore a contratto nel Laboratorio di Comunicazione della Facolta' di Scienze della Comunicazione dell''Universita' degli Studi di Roma "La Sapienza" e come metodologo divento coordinatore senior del Laboratorio di Scrittura; insieme a copywriter e a giornalisti progetto il corso di scrittura on line della Facolta'. Dal 1997 collaboro con diversi enti di formazione e progetto, dirigo, insegno in diversi percorsi formativi per la media education e l'information and communication technology (ICT). Con il contributo del FSE Fondo Sociale Europeo organizzo e gestisco corsi di formazione professionale relativi all'editoria elettronica, al technical writing, al giornalismo freelance, al copywriting pubblicitario, alla ripresa televisiva e al montaggio digitale.Lavoro poi presso il Ministero della Pubblica Istruzione, dove vinco un concorso per ricercatore. Il mio campo di lavoro primario è la glottodidattica, in particolare la didattica della scrittura e della comunicazione. Sono autore di saggi su riviste, libri e siti web, fra questi: Dal paragrafo alla tesi. Qualche esercizio per imparare a scrivere la tesi di laurea (La Nuova Italia), Il laboratorio di scrittura (Stampa Alternativa), La scrittura accademica (Bompiani), Appunti sulla scrittura di sintesi (Laboratoriodiscrittura.it), La scrittura comune (Laboratoriodiscrittura.it). Attualmente sono in pensione e mi occupo di storia del socialismo.
Gli unici onesti sono gli artisti (1915-1919)
Un Wittgenstein come analista politico (2006)
Una sinfonia della ragione su produzione essenziale e surplus (1957)
La maggioranza degli australiani si comporta in armonia con la propria soggettiva visione del sistema di classe (1966)
L’Urss fu una strana società socialista (1962)
L’annuncio di un meraviglioso avvenire (1962)
Il capitalismo ha potuto trincerarsi profondamente nei paesi dell’Europa Occidentale e in America (1953)
Recensioni al “Capitale monopolistico” di Baran-Sweezy (1971)
Il problema economico oggi non è come collocare al meglio risorse scarse, ma come collocare i prodotti di risorse sovrabbondanti (1966)
Creare un parlamentarismo nuovo, diverso da quello abituale, non opportunistico, non carrierista con l’aiuto della povera gente (1920)