La rivoluzione non è per i deboli di cuore, è per i mostri. Ci tocca perdere quello che siamo per guadagnare quello che possiamo diventare (2009)
Dal lettore aristocratico al lettore qualunque (1925-1941)
Moltitudine vs popolo vs massa-folla-plebe vs classe operaia (2004)
Il libro rispetto al quale i saggi di Montaigne sono un semplice commento (1554)
Ontologia della globalizzazione (2000)
Può accadere che un avventuriero attivo, sfruttato da uno passivo, faccia ritorno dopo una lunga carriera avventurosa per spaccare la faccia al suo ispiratore (1920)
Lavoro socialmente necessario, lavoro semplice, lavoro composto (1847)
Vi sono, è vero, pochi difensori del presente ma il disgusto dell’utopia è generale (1846)
Virginia Woolf appartiene alla scuola di Proust (1920.1924)
Nessuna esecuzione senza parti uguali di tutti nella decisione (2014)