Sui “Grundrisse”

Rosdolsky

I

6- In Marx tutto un complesso di categorie logiche decisive e costantemente applicate, derivava direttamente dalla logica hegeliana. [48 essenza= presupposti metodologici di base] 49- Il metodo scientificamente corretto dell’economia politica deve salire dal semplice – come lavoro, divisione del lavoro, bisogno, valore di scambio…- fino allo Stato, allo scambio fra nazioni, e al mercato mondiale, per poter così seguire lo sviluppo del modo di produzione capitalistico verso una totalità organica. [SUGLI STADI DELLA CONCRETIZZAZIONE: 147 Come comincia la storia, allo stesso modo deve cominciare il ragionamento : dal concreto] L’indagine prende le mosse dalle categorie generali (valore di scambio, denaro, prezzo) per giungere attraverso l’analisi dell’articolazione interna della produzione – le categorie del capitale, della proprietà fondiaria, del lavoro salariato- fino alla sintesi della società borghese nella forma dello Stato.//50- fin dapprincipio ciò che caratterizza il piano di Marx è il fatto di concepire l’economia borghese come “un tutto organico”(…) punto di vista della totalità , “dominio onnideterminante e onnilaterale dell’intero sulle parti” (G. Lukacs)// 207 – [serie di sviluppo (dialettico) delle categorie = svolgimento storico reale]. 294 Contraddizione vivente (Hegel) vs identità (logica tradizionale).//406 – I concetti non vanno incapsulati in rigide definizioni, ma vanno sviluppati nel loro processo di formazione logico e storico (le cose non sono fisse ma mutevoli)// 579- [METODOLOGIA E CONCETTO DI TOTALITA’]//  646- Sulla dialettica in Marx: nei classici, come Ricardo, si trova l’elusione delle categorie della mediazione (Lukacs) // 647- sviluppo ≠sussunzione sotto una legge generale / 648- sviluppo genetico delle forme vs presupposizione// 649 ANALISI +RICERCA GENETICA = METODO DIALETTICO DI MARX.

21- [ i Grundrisse o Lineamenti fondamentali dell’economia politica] sono il frutto di 15 anni di lavoro 33—34 [e rappresentano il Rohentwurf o Primo abbozzo del Capitale , cioè il primo piano del capitale, quello del 1857-58, mentre il secondo piano verrà elaborato nel 1866] Il Rohentwurf si occupa del capitale “in generale”, quindi si fa astrazione dalla concorrenza. 44- [Marx esclude dalla trattazione i problemi del ciclo industriale, dell’alternarsi di prosperità e crisi, la cui indagine approfondita esula –sottolinea Marx- dal quadro della nostra analisi ed è rimandata ad un “eventuale sviluppo ulteriore dell’opera”] 65 – i Grundrisse a differenza del Capitale si limitano all’analisi del “capitale in generale”. 71 –Importanza metodologica del concetto di “capitale in generale”= capitale dell’intera classe dei capitalisti = “capitale sociale totale” ( qui l’analisi si differenzia dall’economia borghese in genere)/77- “Un’analisi scientifica della concorrenza è possibile solo non appena si sia compresa la natura intima del capitale , proprio come il moto apparente dei corpi celesti è intellegibile soltanto a chi ne conosce il movimento reale, ma non percepibile ai sensi” (Marx)

24- Il piano giovanile di Marx comprendeva oltre alla critica dell’economia e alla critica della politica (1), una critica della morale, del diritto e soprattutto della filosofia.

55 “Io rappresento il capitalista come necessario funzionario della produzione capitalistica e mostro molto per esteso che egli non solo “detrae” o “ruba” ma estorce la produzione di plusvalore, e quindi aiuta a creare ciò che poi viene detratto. Dimostro inoltre ampiamente che nello stesso scambio di merci si scambiano solo equivalenti, e che il capitalista –appena ha pagato all’operaio l’effettivo valore della sua forza lavoro- si appropria il plusvalore con pieno diritto, cioè col diritto corrispondente a questo modo di produzione” (K. Marx Glosse marginali al “Manuale di economia politica” di A. Wagner)

52- Marx mette in risalto come la formazione della società per azioni porti alla ”trasformazione del capitalista realmente operante in semplice dirigente, amministratore di capitale altrui, e dei proprietari del capitale in puri e semplici proprietari, puri e semplici capitalisti monetari”. Infatti “nelle società per azioni la funzione è separata dalla proprietà del capitale e per conseguenza anche il lavoro è completamente separato dalla proprietà dei mezzi di produzione e del plusvalore” [Trockij parla di del sociologo Burnham come di uno witchdoctor (stregone) che plagia  Marx quando parla della sostituzione del capitalista realmente operante con il dirigente industriale o manager o è solo ignorante].// 626- Oggi il divorzio tra proprietà e impresa sta diventando sempre più completo.

59 [valore = forma specifica di ricchezza] 60- La forma particolare di ricchezza che il capitale crea è il  valore fondato sul lavoro. Ma esiste pure il “valore degli agenti naturali (terreno coltivabile, cadute d’acqua, miniere…) che come tali non sono prodotti del lavoro , ma una volta appropriati posseggono un  valore di scambio e quindi sono calcolati nei costi di produzione”.

63- Il lavoro salariato come presupposto generale del capitale [“all’inizio dell’indagine si tratta di “fissare le pure determinazioni formali, senza mescolarvi alcun elemento indebito”] [168- forme funzionali di esistenza= determinazione formale dei rapporti economici]. 64- [“Soltanto procedendo così è possibile non parlare sempre di tutto in ogni singolo argomento”-> Struttura hegeliana del Rohentwurf]. // [249- Punto di vista della forma = punto di vista del rapporto sociale]// 407- In ciascuna fase il capitale è posto in una determinatezza o figura particolare.

68- [contro la concezione del capitale come “lavoro accumulato”: per sviluppare il concetto di capitale bisogna partire non dal lavoro ma dal valore] / [Sul processo genetico del capitale =storia generale della genesi del capitale:”analogamente, se il processo biologico dell’uomo consiste nel percorrere le diverse età , tutte le età dell’uomo esistono però l’una accanto all’altra, nei diversi individui” (Marx)

98 [PROCESSO DI CIRCOLAZIONE = PROCESSO DI RIPRODUZIONE (e fenomeno delle crisi): bisogna mostrare non solo come il capitale produce , ma anche come è prodotto) [Differenza fra capitale fisso e capitale circolante]

120 – [Valor d’uso = utilità = soddisfazione di un bisogno sociale qualsiasi: la considerazione del la quantità del bisogno sociale in termini qualitativi (anche merci di lusso) e l’accumulazione]/121- [valore individuale o reale = tempo di lavoro reale oggettivato nella merce (318-una determinata forma di utilità trasmessa all’oggetto o al destinatario dal movimento del lavoro) vs valore sociale delle merci= tempo di lavoro generale o medio oggettivato nelle merci (contro Prohudon e il sistema delle cedole orarie)= 149 -forma di equivalente generale ]/330- [presso naturale vs prezzo di mercato della forza lavoro (determinato dai suoi costi di produzione)]/123- La differenza tra valore individuale e valore di mercato non può mai riferirsi al fatto che il valore è determinato indipendentemente dalla quantità di lavoro impiegato in generale.// 239 – valore come equivalente ≠ costo di produzione//429-30  prezzo di costo= prezzo che copre le spese vs prezzo di mercato o generale.

134- prezzi vs valori = quantità di lavoro incorporato nelle merci [≠ valore di scambio = costi di produzione= tempo di lavoro richiesto per produrre merci: VALORE MEDIO (per es. media dei valori per es. del caffè in 25 anni)= FORZA PROPULSIVA E PRINCIPIO MOTORE DELLE OSCILLAZIONI DEI PREZZI.// 250- [PREZZO DEL PRODOTTO= COSTI DI PRODUZIONE/ PREZZO DI PRODUZIONE= PREZZO DI COSTO]

141 [La necessaria incongruenza tra valore e prezzo]nella realtà si scambiano merci solo perché esse sono diverse e corrispondono a diversi sistemi di bisogni. Valore come prodotto ≠ valore di scambio = denaro= forma di esistenza sociale vs esistenza reale]

149- il prodotto come valore di scambio deve liberarsi dalle proprie inadeguatezze naturali [CRISTALLIZZAZIONE IN FORMA DI DENARO : 186 cristallo di valore = valore resosi autonomo]/ 152- In una società di produttori privati atomizzati [estraneazione = indifferenza reciproca], il lavoro del singolo non può essere immediatamente sociale. /Il capitalismo è succube delle forze operanti alla cieca del mercato [MERCATO = FORMA DI LEGAME SOCIALE] // 636 [ALIENATO = ESTRANEO = DA NOI INDIPENDENTE]

156-157- Il DENARO COME INCARNAZIONE IMMEDIATA DEL LAVORO SOCIALE (LAVORO ASTRATTO [ 192- ASTRATTO = INDIPENDENTE DAL LEGAME SOCIALE])

159- (La scoperta di Marx: l’economia tratta di rapporti non fra cose ma fra persone)

163- IL PROBLEMA DEI PROBLEMI E’ QUELLO DEL RENDIMENTO DEL LAVORO  (TROCKIJ)

169- Sostanza e funzione del denaro/il CRISTALLO DENARO /denaro = scambio universale/ valor d’uso vs equivalente generale effettivo /[Incongruenza tra prezzo e valore] la trasformazione delle merci in denaro è limitata dalla massa di denaro/175 – La circolazione delle merci dà luogo alla formazione del prezzo [178- Sostituzione della velocità di circolazione del denaro con la massa di denaro]/185 due funzioni del denaro: misura del valore e mezzo di circolazione./ 190 – Il denaro porta di necessità la dissoluzione dell’antica comunità basata sul valore d’uso [210 comunità naturale vs rapporti (violenti) di signoria e servitù)

212 L’INDIFFERENZA VERSO UN GENERE DI LAVORO PRESUPPONE UNA FORMA DI SOCIETA’ NELLA QUALE GLI INDIVIDUI PASSANO CON FACILITA’ DA UN LAVORO A UN ALTRO E IL GENERE DI LAVORO E’ PER ESSI FORTUITO, QUINDI INDIFFERENTE. MA UN TALE STATO DI COSE SI TROVA SOLTANTO NELLA SOCIETA’ CAPITALISTICA SVILUPPATA.

216 –[PRINCIPIO DI RECIPROCITA’= ARMONIA PRESTABILITA TRA I POSSESSORI DI MERCI// NATURA = INSIEME DI BISOGNI E IMPULSI]// 217 [Individui in contatto reciproco solo come corpi naturali (per es. entrambi respirano aria) e non come persone]/220 – nell’uomo come entità produttrice di valori di scambio è già implicita la negazione completa della sua esistenza naturale// LA DIVISIONE SOCIALE DEL LAVORO COME PRESUPPOSTO STORICO DELLA PRODUZIONE DI MERCI.

225- Il capitale concepito come cosa e non come rapporto: non ogni lavoro oggettivato che serve da mezzo a nuova produzione è capitale

230-consumo produttivo vs godimento immediato //lavoro passato vs lavoro vivo = valor d’uso del capitale 231 – forza lavoro = capacità lavorativa

237/8- Aspetti del rapporto salariale che lo elevano al di sopra dei precedenti modi di sfruttamento: senza la libertà formale la lotta di emancipazione dell’operaio sarebbe inconcepibile.//L’operaio ALIENA (=VENDE) le sue energie vitali.

240- Il DENARO COME FORMA GENERALE DELLA RICCHEZZA [l’operaio può partecipare a godimenti superiori, anche intellettuali (politica, figli, educazione): 242- sull’emancipazione dell’operaio.

244- LAVORO ARTIGIANALE VS LAVORO ASTRATTO

249-[PROCESSO : PRODOTTO = IRREQUIETEZZA : QUIETE]

258- LAVORO = 1. Lavoro utile, concreto, creatore di valori vs. 2. lavoro astrattamente umano creatore di valore

264- Il segreto della creazione di surplus capitalistico, del suo lucro, si risolve nel fatto che l’operaio salariato, spoglio di qualunque mezzo di produzione, è costretto a lavorare al di sopra del tempo necessario alla produzione dei suoi mezzi di sussistenza , nel fatto che egli può vivere alla sola condizione di sacrificare al capitale una parte del suo periodo di vita.//267 LAVORO FORZATO = 1. mediato (operaio)-> laboriosità generale 2. immediato (schiavo/servo) -> rapporti di signoria.

265 FECONDITA’ DEL LAVORO UMANO = BASE NATURALE DEL PLUSVALORE

267- IL CAPITALE COME PRODUTTORE DI LABORIOSITA’, “come succhiatore di pluslavoro e sfruttatore di forza lavoro.//268- dove lo sviluppo delle forze produttive è modesto, i signori non vivono meglio dei servi.// mezzi e stimoli di lavoro forzato: nel capitalismo il denaro è mezzo di industriosità generale.// IL CAPITALE COME MODO DI SFRUTTAMENTO CHE FA EPOCA [487- CARATTERE UNIVERSALE DEL MODO DI PRODUZIONE CAPITALISTICO]//270- Al capitale ogni confine appare come barriera “da scavalcare”, assoggettando allo scambio ogni momento della produzione stessa.// 272- la produzione dell’uomo sociale come uomo il più possibile pieno di bisogni// il capitalismo come sistema di sfruttamento generale delle proprietà naturali ed umane// GRANDE AZIONE CIVILIZZATRICE [E PROPAGANDISTICA 273] DEL CAPITALE  (VS. IDOLATRIA DELLA NATURA E SVILUPPI (LOCALI) DELL’UMANITA’.// 627- CAPITALE:LAVORO = FRUSTA:CAVALLO (lo fa correre)

280- Nel processo di produzione l’operaio viene utilizzato non come individuo isolato, ma come membro di un “organismo operante” , per cui la sua capacità lavorativa si arricchisce di nuove potenze, di potenze sociali [lavoro collettivo /combinat-> lo sviluppo capitalistico si basa sulle potenze sociali del lavoro]//282 [COOPERARE  (=CONCENTRARE) ≠ COLLABORARE (=CENTRALIZZARE)

284- Manifattura (bottega artigiana) vs Grande Industria (= oggettivazione del pensiero scientifico)// STRUMENTO SEMPLICE -> MACCHINA -> SISTEMA (AUTOMATICO) DI MACCHINE// macchina ≠strumento di lavoro: l’operaio anima lo strumento come organo della propria abilità e attività vs. macchina che possiede abilità e forza al posto dell’operaio e che è essa stessa il virtuoso.

287 LA NATURA NON COSTRUISCE MACCHINE // lavoro universale (= la scienza) vs lavoro collettivo

288 EMANCIPAZIONE = RIDUZIONE DRASTICA DEL TEMPO DI LAVORO + SOPPRESSIONE DI SOCIETA’ DIVISA IN CLASSI. //Individuo parziale vs individuo pienamente sviluppato

295- [Plusvalore e moderna teoria della popolazione : esercito industriale di riserva come conseguenza del macchinismo e dell’accumulazione del capitale sullo sviluppo della popolazione lavoratrice. Ogni modo di produzione storico ha le proprie , particolari e storicamente valide, leggi della popolazione (contro Malthus)]// SCHIAVITU’ SALARIATA COME CERCHIO DEL DESTINO DELL’OPERAIO // Sull’importanza del fattore demografico come sorgente fondamentale di ricchezza.

302 – genesi del capitale (=processo  di formazione del capitale) vs riproduzione del capitale: da processo isolato a continuità

311- Nella storia l’uomo si presenta sempre come proprietario (o possessore) prima che come operaio. E’ un’illusione che la società si basi, in tutti i suoi stadi di produzione, sullo scambio di lavoro puro e semplice contro lavoro. Solo a un certo punto la produzione di merci si generalizza e diviene forma tipica della produzione : alla superficie non si conosce altro modo di appropriazione che quello dello scambio di equivalenti : la “forma merce” come categoria universale (G. Lukacs)// 313- L’economia borghese è costretta a spezzare il legame tra il modo di appropriazione dell’economia mercantile semplice [corporativismo] e quello della produzione capitalistica.// 314 comandare il lavoro e appropriarsene vs essere comandati e appropriati da…

322- [Legame sociale comunitario vs legame sociale poggiante sullo scambio di merci e sul denaro:] LA FORMAZIONE DEL CAPITALE NASCE DAL CAPITALE MERCANTILE E USURAIO. //[Nel mondo antico lo sviluppo del capitale commerciale sfocia sempre nell’economia schiavistica// IL PROCESSO STORICO DI DISSOLUZIONE DEI VECCHI MODI DI PRODUZIONE VIENE PORTATO A TERMINE TRA ‘400 E ‘600// Il lavoro artigiano e la piccola agricoltura sono forme di produzione che non possono dar luogo ad accumulazione.

326- Il capitale agglomera sotto il suo comando soltanto masse di braccia e di strumenti che trova già: questa è la sua effettiva accumulazione = centralizzazione dei capitali e de-capitalizzazione dei più (= lavoratori liberi spennati e ridotti al lumicino)// 328 [Riproduzione allargata (capitalismo) vs sperpero del plusprodotto (es.: piramidi)// accumulazione originaria = accumulazione ordinaria

331 L’ECONOMIA POLITICA NON E’ UNA SCIENZA NATURALE MA UNA SCIENZA SOCIALE [ECOLOGIA = STUDIO DELLA CASA VS ECONOMIA = REGOLE DELLA CASA]// 350 RUOLO DEI SINDACATI PER ORGANIZZARE COOPERAZIONE TRA OCCUPATI E DISOCCUPATI]

II

 

374- [Ricardo comprende la natura positiva del capitale vs Sismondi]

375- La tendenza della produzione capitalistica a sviluppare le forze produttive a un grado che pone come suo limite unico la capacità di consumo assoluta della società

377 – [Contraddizione tra produzione e valorizzazione: il capitale cerca di ridurre al minimo la capacità di scambio dell’operaio]

380- [Capitale ≠ rapporto di signoria]

382- concorrenza tra capitali = autorepulsione in indifferenza reciproca

384- RIPRODUZIONE ALLARGATA = ACCUMULAZIONE

392- Sulla velocità di circolazione, che è della massima importanza per il capitale e sostituisce la massa dei capitali.// 395 [sulle operazioni commerciali e monetarie come faux frais (= spese accessorie) del capitalismo.

396 – CAPITALISTA= RAPPRESENTANTE DEL CAPITALE = CAPITALE PERSONIFICATO

397 – [Prezzo di mercato = prezzo naturale di produzione?]

405- Tendenza del capitale ad accorciare i tempi di circolazione  (comunicazioni e credito).// 407 Il capitale non è solo unità di produzione e circolazione ma anche la loro differenza, spazialmente e temporalmente determinata.//

415-[analisi dei molti capitali (capitale denaro, capitale merci)->concorrenza]// Il macchinismo come forma più adeguata del capitale in generale: accumulazione della scienza e delle abilità delle forze produttive generali del cervello sociale.

416 –capitale fisso = identificato con un valor d’uso che lo priva della capacità di trasformarsi. // capitale fisso (canali, acquedotti, telegrafi ecc.) come parametro dello sviluppo della ricchezza basata sul modo di produzione capitalista. // importanza dei valori cristallizzati in forma di macchine.// 498 –L’uomo come capitale fisso.

422- 10 anni come tempo di rotazione del capitale industriale (rotazione del capitale e fenomeno delle crisi)

449-IL CAPITALE REALIZZATO COME POLIZZA SUL LAVORO FUTURO [CREDITO MODERNO ≠ USURA-> Sistema creditizio come aspirazione alla stabilità del processo di produzione]

478- grande salto qualitativo [per il socialismo: 488 NON PIU’ LAVORO MA SVILUPPO INTEGRALE DELL’ATTIVITA’: 490 lavoratore parziale vs individuo sviluppato]// 484- sviluppare ciò che la libera concorrenza è… (GENERALE ≠ COLLETTIVO)// 485 –(ESTRANIAZIONE E SVUOTAMENTO)

  1. L’indagine degli antichi era sempre rivolta a quale forma di proprietà crei i migliori cittadini (≠ mondo moderno)

489- IL CAPITALE E’ PRODUTTIVO=è un rapporto essenziale allo sviluppo delle forze produttive sociali. //Tutte le società finora esistenti sono crollate in presenza dello sviluppo della ricchezza o, che è la stessa cosa, dello sviluppo delle forze produttive sociali.

482- TEMPO LIBERO PER LO SVILUPPO  PERSONALE//493 – Giacché la ricchezza reale è la produttività sviluppata di tutti gli individui, allora non è più il tempo di lavoro , ma il tempo disponibile la misura della ricchezza.

494- IL LAVORO COME CONDIZIONE NATURALE ETERNA DELLA VITA UMANA.// “La composizione come sforzo serio e intensivo “ (K. Marx contro Fourier)// 496 – Forma capitalistica del lavoro come “sacrificio di libertà e felicità” (A. Smith)

  1. VALORE = CATEGORIA CHE ESPRIME L’ASSERVIMENTO DEI LAVORATORI AD OPERA DEL LORO PRODOTTO.

504- IL MODO DI PRODUZIONE CAPITALISTA COME MONDO STREGATO,DEFORME E CAPOVOLTO.

535- Marx sulla limitatezza del consumo delle masse come causa ultima di tutte le crisi: è il volume dei capitali, non quello dei bisogni sociali che governa la scala di produzione// La produzione capitalistica può allargarsi indefinitamente a prescindere dal consumo e SI ALLONTANA DAL CONSUMO CHE E’ IL VERO SCOPO DELLA PRODUZIONE. [Crisi di sproporzionalità vs crisi di realizzazione]// 546- “questo squilibrio tra produzione e consumo –come Marx ha dimostrato nei suoi schemi- si esprime nel fatto che la produzione dei mezzi di produzione può e deve lasciarsi indietro la produzione dei mezzi di consumo” (Lenin)

557- [Hilferdin= scuola ricardiana= contro le crisi da sovraproduzione // 569- anarchia della produzione che domina il capitalismo reale]// 570 – La formula di equilibrio della riproduzione allargata  su cui si basano gli schemi di Marx è applicabile solo all’accumulazione a condizioni invariate.// 578 – E’ impossibile una riproduzione allargata [equilibrata?] nell’ipotesi di un modo di produzione in costante mutamento tecnico.

579- L’ANALISI MARXIANA DEL PROCESSO DI RIPRODUZIONE SOCIALE E’ DA COMPLETARSI CON LA TEORIA DELLA CRISI E DELLA CATASTROFE.

582- [Critica di BohmBawerk alla trasformazione marxiana del lavoro complesso in lavoro medio-semplice (scultore vs scalpellino: ma Marx aveva già escluso il lavoro artistico da questa trasformazione, meglio medico vs infermiere?)

586- Il LAVORO ASTRATTO  come soluzione di Marx al problema del lavoro come misura del valore [Lavoro astratto = che non concresce con la particolarità degli individui, come nel caso del lavoro artigiano]. VALOR D’USO (Natura = esistenza naturale delle cose) vs VALORE DI SCAMBIO (Società= esistenza sociale delle cose = esistenza che ha luogo nella rappresentazione, vale a dire esistenza puramente sociale)// 611-[Il lavoro come dispendio di forze umane]// 644- Carattere duplice del lavoro: 1. creatore di valori 2. creatore di valor d’uso. // Lavoro sociale = lavoro individuale alienato= valore= qualitativamente, specifica forma sociale del lavoro creatore di valore ( ≠ lavoro umano in generale)

588- Valori delle merci come funzione del tempo di lavoro e non come rapporto con le loro proprietà naturali.// [Lavoro generalmente umano: 1. come lavoro medio semplice 2. lavoro di genere particolare]

594- [ LE SUPERIORI POTENZE DEL LAVORO QUALIFICATO DA ANALIZZARSI CON I COSTI DELL’ISTRUZIONE]

598- CONTABILITA’ CAPITALISTICA VS CONTABILITA’ SOCIALE -> l’austromarxista Bauer perde di vista la differenza tra socialismo e capitalismo per quanto riguarda lo sviluppo delle forze produttive [socialismo ≠capitalismo di Stato]// 608- Per Marx FORZE DI PRODUZIONE (punto di vista tecnico: relazioni tecniche con l’ambiente ) vs RAPPORTI DI PRODUZIONE  (punto di vista sociale: relazioni economiche col prossimo): 622- [ci sono quelli che rimangono impigliati nei rapporti di produzione di merci].

621- [Marx sul valore come categoria storica: la produzione di merci come forma particolare della produzione. Il lavoro rappresenta se stesso nel valore e la misura del lavoro mediante la sua durata temporale rappresenta se stessa nella grandezza di valore del prodotto del lavoro: sulla genesi storica della misura invariabile del valore]

623- SE VA PERDUTO IL CONCETTO DI VALORE ANCHE IL CONCETTO DI PLUSVALORE CROLLA E TUTTE LE CATEGORIE DELL’ECONOMIA MARXISTA DEVONO ESSERE ABBANDONATE O RIVEDUTE DA CIMA A FONDO.

631- Socialismo pre-marxista dell’economista Robinson (circoli borghesi ribelli) [Keynes simile a Proudhon]

635- [L’economia politica studia le leggi della produzione di merci]in antitesi alla società capitalistica, i rapporti di produzione propri delle società precapitalistiche erano così “semplici e trasparenti” che non avevano bisogno di essere “sezionati col bisturi dell’economia politica”.// 639 – Semplicità e trasparenza dei rapporti economici precapitalistici vs “mistico velo di nebbia”che avvolge i rapporti di produzione capitalistici.

638- Connessioni (naturali) in cui le leggi possono essere solo conosciute ma non dominate vs. [connessioni sociali le cui leggi possono essere] comprese e quindi dominate dall’intelletto associato degli uomini.// MASCHERE CON CUI GLI UOMINI SI PRESENTANO L’UNO DI FRONTE ALL’ALTRO NEL PALCOSCENICO [DELLA PRODUZIONE].//-> Associazione degli uomini liberi del futuro

653- [Nei paesi del socialismo realizzato] pressione di interessi conservatori burocratici.

La personalità di R. Rosdolsky è interessante e qui di seguito si trova un documento sulla sua biografia: roman_rosdolsky_1898-1967_bis

(1)Sulla critica della politica

 

 

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