Democrazia senza dogmi. La società tra sentimento e ragione (1960) – Soltanto immunizzando le vittime è stato possibile ovviare alla frode dei sacerdoti e dei dominatori (Helvetius)

285- [Contro Spengler] = Tonnies (1887) -> organico-vivo vs artistico-irrigidito / Kultur (= immediatezza psichica della vita comunitaria = metafisica) vs Zivilization = civiltà vivente vs civiltà cristallizzata / 288- Movimento giovanile tedesco ≈ Giovinezza italiana ≈ Scouts Gb-USA = sentimentalismo romantico = uomo gotico vs uomo rinascimentale -> si indulge sul sentimento e sullo stato d’animo (vs prestazione concreta) vs intelletto-> Introspezione rimuginante vs sguardo disincantato al mondo delle cose /290- IMMAGINE OBIETTIVA DEL MONDO (= mondo delle cose) vs VISIONE SOGGETTIVA (Weltanschaung – esperienza vissuta) / 292- Comunità vs edificio impersonale –istituzionale della società globale moderna, contro la tecnica nemica dell’anima (1900-1925 = generazione del primo dopoguerra [301]) /293- Protesta di fondo contro la grande città (299- contro la macro-organizzazione, la specializzazione, la standardizzazione)/ 294- MAGGIORANZA DI MASSA vs CARISMA MAGICO, POTERE PRESTIGIOSO DI UNA PERSONALITA’ PRIVILEGIATA-> PRINCIPIO DEL FÜHRER /295- BUND (=lega) = forma sociale altamente apprezzata da tutte le anime romantiche = UNIO MYSTICA (≠ ASSOCIAZIONE, COMUNITA’)-> per es. le leghe maschili dei popoli primitivi, associazioni studentesche medievali / Una generazione incapace di orientarsi nella società di massa regolata secondo principi di razionalità ed efficienza vs comunità e culto dei sentimenti / 296- Critica dell’epoca e avversione allo specialismo /LA VITA DEL XIX SECOLO SI ERA SVOLTA ALL’INSEGNA DEL RAZIONALISMO IN SEGUITO DURAMENTE DIFFAMATO /299- Origini dell’IDEOLOGIA BRUNA (NAZISMO)-> Spengler + movimento giovanile / 301 –Spengler contro l’ambiente della grande città: sterile intellettualmente, areligioso, ‘non metafisico’, esempio repellente di un’umanità ‘deforme e languente’ /Partito di massa vs Associazione/ 304- Non ci si lasci trarre in inganno se oggi Heidegger (esistenzialismo) pare guarito da nazionalsocialismo /

309- La realtà sociale

310- Società di massa = comun denominatore di tutte le manchevolezze che , a torto o a ragione, sono imputate alla nostra società: l’essere senza patria, l’isolamento del singolo nell’ambito del proprio ambiente sociale, il livellamento, l’uniformità e l’americanizzazione, la burocratizzazione e lo specialismo, la perdita del livello culturale, la disintegrazione della vita dei valori, la decadenza dell’orientamento metafisico del mondo / La critica culturale di tipo romantico ama contrapporre la nostra società a quella medievale-> atomismo vs società gerarchico-corporativa / STATO TERRITORIALE vs CORPUS CHRISTIANUM /311-RAPPORTI PATRIARCALI (= diritto di sanzione e signoria sui sottoposti, ma anche responsabilità paterna) -> RAPPORTI DI CETO ( corporazione, cavalleria, vicinato) -> Europa medievale = un millennio = da caduta dell’Impero Romano all’assolutismo del 1500 /312- Sistema a incastro di gruppi in seno a gruppi = ordinamento corporativo della società /Filosofie neoromantiche = O Spengler, O. y Gasset, Lewis Mumford, Röpke, Toynbee / Europa medievale come unità storica dalla fine delle invasioni barbariche fino ad oggi -> Immagine di un consolidamento progressivo dai capi franchi a Medioevo tipico ( grado di integrazione nella cultura della società) -> verso il 1400 disintegrazione-> oggi decadenza / Illuminismo = liberazione della personalità = conquista civile senza pari = progresso (vs medioevo = legami interiori e dipendenze esteriori) / Atomizzazione (= appartenenza diretta ad unità vaste come nazione o classe) = venir meno della struttura corporativa verticale della società -> Società di massa = agglomerato di innumerevoli individui anonimi/ DECENTRAMENTO MEDIEVALE vs ACCENTRAMENTO MODERNO / 314- (Vuote chiacchiere della critica romantica vs interpretazione storica di tipo empirico che vede solo TRASFORMAZIONI SOCIALI [dove i romantici vedono decadenza?] / VALUTAZIONE = MANIFESTAZIONE VIVACE DI SENTIMENTI PERSONALI (basata magari su cognizioni empiriche) /315- Passaggio da società corporativa a società di massa / Potere territoriale del principe assoluto come inizio (sovrano vs suddito) -> Lo sviluppo mirava a cancellare le differenze di ceto / Rinascimento e Riforma = personalità autonoma vs concezione corporativa o genericamente collettivistica della vita / Rinascimento = scienza empirica vs metafisica religiosa o profana-> Metafisica controversa (scissa = Riforma) e filosofia dei valori non possono sorreggere la comunità umana ma solo disintegrarla / 317- Concorrenza, contratto, impresa vs ordinamento corporativo-stazionario / Americanismo = subordinazione di attività economica ad effettività (tecnica)/ 318 Aumento continuo della popolazione in Europa dopo la Guerra dei Trent’Anni -> densità demografica europea / grande città come forma tipica di agglomerazione (da metà ‘700 fino a XIX secolo) / Accentramento reso possibile da sviluppo trasporti / sulla MEGALOLATRIA = RISPETTO ACRITICO PER UNITA’ MACROSOCIALI- GIGANTESCHE -> Se l’amore del grandioso è idolatria, l’idillio provinciale non è per questo divino / 320- Tutto ciò che nel XIX secolo è stato celebrato come progresso, nel XX secolo viene condannato come sfacelo culturale /322- Rigorosamente parlando la Chiesa non è un’associazione -> legami non di simpatia ma di ordine / [Cerchie di un piccolo numero di persone ( gruppo familiare o amicale -> Personalità) vs Grande numero di individui associati (Struttura di massa-> Ruoli)] / SPIRITO OGGETTIVO [< Patrimonio culturale di una società accumulato durante i secoli e quindi classificabile come oggettivo alla Hegel] / 326- Differenti sfere di vita e di sistemi di azione e di leggi morali (…) Il culto religioso, l’interesse economico e le aspirazioni politiche hanno condotto la società moderna al formarsi dei gruppi corrispettivi. La società stessa è articolata e in certo qual modo specializzata sulla falsariga dei settori culturali [= strutture sociali = cerchie di persone]-> L’appartenenza a un gruppo relativo a un determinato settore è intenzionalmente limitata-> La personalità con le sue particolarità rimane fuori da questo rapporto di gruppo  (appartenenza limitata) [= rapporto sociale oggettivo-distanziato] ≠ società gerarchico-corporativa in cui l’uomo era fortemente ancorato al piccolo gruppo /327- Sembra che anche in Mannheim l’elogio della società medievale non specializzata e gerarchicamente strutturata derivi da impulsi romantici . Non si capisce come si possa giudicare ciò nocivo per la civiltà, senza la specializzazione dei settori tipica della società moderna in cui vi è libertà di inserimento, la nostra civiltà non avrebbe mai raggiunto il suo attuale stato di ricchezza /328- Oggi mille gruppi per fini specifici [gruppi pratici (per es. proprietari fondiari) = gruppi di interesse economico = camuffamento verso l’esterno di moventi egoistici) e gruppi con finalità ideali] / Vincolo unificatore è la ‘causa comune’ vs simpatia personale della cerchia amicale /LA STRUTTURA SOCIALE SPECIALIZZATA PIU’ CHE UN GRUPPO DI UOMINI E’ UN SISTEMA IMPERSONALE DI FINI, MEZZI E FUNZIONI , UN APPARATO DI LAVORO OGGETTIVO CUI L’INDIVIDUO PRESTA LA PROPRIA FORZA E DI CUI ESSO SI SERVE / 329- [Rapporto sociale oggettivo-distanziato vs rapporto sociale personale-intimo / Vita concreta di persone associate con nome vs schieramento astrattamente organizzato di individui anonimi [Comunità vivente dei critici romantici vs società di massa] / FORME ASSOCIATE ASTRATTE (Gruppi secondari, di secondo ordine) vs FORME ASSOCIATE CONCRETE ( Gruppi primari = face to face->uomo primitivo e cerchie come unità chiuse)/ 330- La famiglia come responsabile dell’adattamento del bambino al gruppo sociale [Struttura intricata della società (Stato e Chiesa) e pensare concettuale vs cerchia familiare palese ai sensi]-> Tribù/Stirpe (= unità etnica )[sistema a incastro = {MODELLO ARCAICO vs società di massa = contrapposizione grossolana e sconsiderata}] vs Stato / 332- Era moderna = SCISMA tra sfera esistenziale privata e pubblica (settori primari e secondari)-> A questi esaltatori [del medioevo] si dovrebbe poter prescrivere quindici giorni di esistenza medievale e sarebbero così curati a fondo -> Nel Medioevo i gruppi primari in cui si conviveva con i propri familiari e i propri amici erano investiti di funzioni pubbliche [Cfr. struttura patriarcale] /334– L’atomizzazione della società moderna è subentrata solo nella sfera pubblica -> Partito = blocco d’opinione e di interessi -> I partiti si sono sviluppati in apparati potenti burocraticamente organizzati e affidati alle mani di politici di professione -> l’individuo non può influire sulla linea politica /335. Scioglimento dei vincoli patriarcali e corporativi -> approfondimento mai prima conosciuto della vita intima personale / 336-Diritto di autodeterminazione sociale dell’individuo di oggi / 337- Il dualismo delle sfere sociali [organizzazione di massa vs individualismo e socievolezza intima] è la particolare caratteristica dell’esistenza moderna /338- Essere ‘senza patria’ (= sradicamento) dell’uomo moderno -> in due sensi: 1. Deperimento o ‘denutrizione sociale’ (quantità minima di socializzazione vs bisogno di comunità); 2. Instabilità di orientamento sociale [Quantità insufficiente di vita collettiva o vita collettiva degenerata-> 339-Appagamento in massa di PLEBAGLIA avida di divertimenti]/ 340 METROPOLI (= esistenza anonima) vs CITTA’ DI PROVINCIA (= relazioni personali- nominate) / 341- LIBERAZIONE DELLA PERSONALITA’ = Diritto dell’individuo all’autodeterminazione (= autonomia morale = libertà di evoluzione spirituale = libertà che il liberalismo racchiude in sé / [Geiger vs Mannheim = arretratezza spirituale dell’uomo vs mancato sviluppo della società] /Non è l’ambiente a far sentire la mancanza di calore della ‘comunità autentica’, ma sono gli uomini a non aver imparato a respirare l’aria della libertà / 344- Il campo sociale dell’individuo = la sua struttura di riferimenti / 345- La configurazione episodica dell’esistenza sociale [= varie intenzioni: economica, religiosa, politica, ricreativa…e ruoli provvisori] può agire in maniera sconcertante sugli animi semplici [insicurezza]->[ essere ‘senza patria’ = insicurezza del proprio posto] /[Presa di posizione personale vs propaganda menzognera] /348. CATASCOPICO = visione dall’alto ( della struttura di socialità dell’individuo) vs ANASCOPICO = visione dal basso (dell’individuo verso l’alto, verso le strutture sociali di cui è partecipe) /TIPI SOCIALI -> Persone che si muovono all’interno di una cerchia molto limitata (isolamento) vs Persone con un campo sociale di ampia estensione (contatti con altri uomini) -> Struttura intricata del campo sociale / Dubbi sul tanto parlare che si fa di un’esistenza anonima di massa con indagine per registrare e classificare per un certo periodo di tempo i contatti sociali di una persona / 350- Un gruppo di lavoro al servizio di un gruppo secondario (direzione di un partito politico, comitato di un’associazione di professionisti) / relazioni dirette vs relazioni indirette-oggettive fra i membri del grande gruppo / Sfere di opinione come struttura del gruppo secondario (elenco) /

[TRE TIPI DI ATMOSFERE SOCIALI: 1. GRUPPI DEL 1° ORDINE; 2. GRUPPI DEL 2° ORDINE; 3. AMBIENTE AMORFO DI MASSA] / 350- Massa (Vita metropolitana, vita nei locali pubblici, vita di mercato, pubblico viaggiante dei mezzi di trasporto moderni = scambi senza interesse e partecipazione per l’altro) / CATEGORIE MODALI DELLE SITUAZIONI SOCIALI ( CONTATTI VICINI E DISTANTI) /359 SITUAZIONE = PERIODO VISSUTO UNITARIAMENTE ( PER ES. SITUAZIONE SOLITARIA VS CONTATTI SOCIALI CON ALTRI -> SONNO, STUDIO, CONTATTI FAMILIARI O PROFESSIONALI, SITUAZIONE DOMESTICA, VICINATO, AMICI, CONOSCENTI, SOCIEVOLEZZA INTIMA, SOCIEVOLEZZA MONDANA, CONTATTI COMMERCIALI CON PERSONE CONOSCIUTE PER NOME, COMMERCIALI ANONIMI, VARI, AMBIENTE AMORFO) /Case Study/ Specie e gradi di quantificazione [ A = 2 / A= B+2 / A> B]  / 372 – Strati in cui la penna continua ad essere percepita con timore e disgusto/ 373- Nella sua struttura l’ultima fase della vita si avvicina a quella dell’infanzia  (= contatti con famiglia e conoscenti più stretti) / 373- Il bar nell’Europa centrale e meridionale come forma maschile della socievolezza (≈ foro, agorà) / 376- La città di provincia (≠ metropoli) quasi non conosce l’ambiente amorfo di massa / Vita solitaria (studioso o guardiano del faro) /377- ritmi dell’esistenza sociale (oscillazioni lunghe [stagionali] o brevi [domenica])/ Illudersi sui dati di fatto più elementari / 381- [Negli uomini d’affari] estendersi dei contatti anonimi non a spese delle situazioni intime, ma a spese di quelle solitarie / 382. Folla di partners e gruppi di lavoro tra cui non si tarda a trovare amici/ 384- [TUTTI I DATI NON SONO SUFFICIENTI] A BOLLARE LA SOCIETA’ CONTEMPORANEA CON ATTRIBUTI COME ‘ANONIMA’ E ‘ATOMIZZATA’/385- Il senso di impotente irritazione [dell’uomo moderno] ha la sua origine nella potenza esercitata da persone singole e da gruppi nel loro manovrare gli apparati delle grandi strutture [sociali]. Spingendo, inibendo e plasmando mani invisibili intervengono sull’esistenza dell’individuo, costringendola entro determinati limiti. Eppure questo non è niente di nuovo, non è opera diabolica dell’età contemporanea. Così è sempre stato, solo che la nostra destata brama di personalità ce lo fa avvertire doppiamente e vi si ribella-> Per controbilanciare: 1. Una crescente consapevolezza dell’inevitabilità della coordinazione umana; 2. La creazione di una sfera più ampia possibile per l’esistenza privata; 3. La definizione collettiva e democratica delle costrizioni collettive indispensabili .

389- Comunione dei sentimenti fuorviata

389- [Il lavoro di Penelope->] ciò che con l’avanzamento della tecnica guadagniamo (vita ricca materialmente e spiritualmente), lo perdiamo per la stoltezza del nostro comportamento sociale (manchevolezze, dissidi, conflitti): l’uomo amministra in malo modo il suo talento-> livello di civiltà oggettiva vs evoluzione soggettiva dell’uomo:

  1. Il male è nella tecnica e bisogna abbandonarla;
  2. Vivere con e per l’altro vs vivere accanto all’altro [critica romantica]/ Tutti i mali nella struttura della società-> società di massa vs decentramento [vs la struttura di massa esiste e non può essere abolita senza conseguenze disastrose per l’economia mondiale;
  3. La civilizzazione oggettiva ha preceduto quella soggettiva lasciandola per strada. Rispetto alla loro socializzazione oggettiva gli uomini sono degli idioti sociali.

392- Tesi: sia l’apparato tecnico della civilizzazione, sia la struttura della società esigono uno spostamento del centro di gravità in direzione delle forze intellettuali, una programmata intellettualizzazione dell’uomo e il suo addestramento all’ascesi emozionale-> Si tratta di arrivare a un atteggiamento maggiormente intellettuale e meno sentimentale nei confronti dell’esistenza sociale (HOMO INTELLECTUALIS vs HOMO SENTIMENTALIS) /393- Intellettualizzazione = spostamento del centro di gravità in direzione della vita solitaria -> Nella società moderna non vi è mancanza di ‘comunità’, anzi ne sovrabbondiamo, piuttosto l’uomo MEDIO è troppo poco qualificato per conservarvi la sua indipendenza rispetto alla struttura sociale [= EMANCIPAZIONE DELL’UOMO DALLA COMUNITA’-> liberazione da certe forme della COLLETTIVITA’ EMOTIVA] /394- Una popolazione intera che muove senza competenze e responsabilità le leve di un intricato meccanismo di civilizzazione (= intricata società degli adulti in cui si entra verso i 12 anni). La macchina è là, sarà indispensabile addestrare la squadra al suo giusto uso [nonostante il dislivello] -> La coltivazione di un nuovo tipo umano / La natura umana è adattabile e plasmabile [e ci sono errori nel sistema educativo] /396- Molteplicità di socializzazioni [gruppi primari e secondari] / RAZIONALIZZAZIONE = CALCOLO PREVENTIVO/ Richieste per un tipo umano evoluto:

  1. Tatto sociale -> società monocentrica (= società gerarchico-corporativa = stabilmente ordinata-> compagine rigida= i rapporti funzionali tra le strutture –famiglia, chiesa ecc.- stabiliscono oggettivamente il posto dell’uomo rispetto alla struttura stessa) vs società policentrica (= priva di centro-> compagine flessibile-> l’uomo deve mettere in equilibrio le strutture all’interno del suo campo sociale;
  2. [campo sociale reale = socializzazioni reali] /399- Gli eventi remoti della società si propagano come onde o increspature di superficie fino alla riva dell’individuo [il suo campo sociale] / Concatenazioni incomprensibili per l’uomo comune /[Nel medioevo l’uomo comune considerava l’ordinamento sociale come voluto da Dio e si adattava umilmente ]vs società moderna in cui l’individuo è coinvolto in grandi contesti e democraticamente qualificato a partecipare alle decisioni su di essi [Ciò richiede un livello intellettuale notevole];
  3. [Nazioni, classi, chiese, gruppi di interesse e associazioni ideali sfuggono a una visione concreta-sensibile da parte dei loro membri ] / Intellettualizzazione [vs sentimenti] = una revisione radicale degli atteggiamenti e delle motivazioni -> grandi strutture (≠ vita associata) sono coordinamento, organizzazione, formazione motivata da apparato (coordinamento razionale vs sentimenti simpatetici comunitari);
  4. La razionalizzazione generale dell’apparato esistenziale esteriore [1750- 1950] ha condizionato anche una razionalizzazione della struttura sociale /La tecnica, evolutasi al servizio della produzione di beni e comunicazione è stata sfruttata soltanto in virtù della corrispondente razionalizzazione della struttura sociale  /401- La nostra vita quotidiana è satura di razionalità -> non basta avere ingegneri -> una civiltà siffatta deve essere sostenuta da una popolazione con mentalità razionale corrispondente [Cfr. architetto nazista A. Speer]-> [Pro visione razionale dell’esistenza vs visione eroica, idillica, mistica]
  5. Intellettualizzazione + individualizzazione (≠ egoismo sfrenato) = aumento autonomia interiore [oggi individuo non particella ma membro di cerchie di vita sociale vaste] = liberazione sociale dell’individuo (= fede, opinioni, giudizi di valore non più imposti all’individuo da tradizione o autorità dei gruppi che lo comprendono) / 402- [piagnoni neoromantici su sradicamento e decadenza della comunione dei valori vs liberali su liberazione della personalità (= autonomia) come massimo bene dell’uomo]-> Autonomia vs Propaganda (da quando la voce della tradizione è venuta meno) / [Geiger non è d’accordo con chi sostiene che gli uomini non sono fatti per l’autonomia spirituale e che sono condannati alla gregarietà-> scuola pro autonomia di pensiero vs valori sentimentali] / La democrazia dipende da individualizzazione (≠ scioglimento vincoli sociali)

403- [Ruolo dei sentimenti e delle irrazionalità a seconda che intervengono integrando o disintegrando, edificando o distruggendo] /404- Sentimento comunitario legittimo per i gruppi di primo ordine -> Quando i predicatori sociali esortano alla fratellanza tra milioni di uomini, questo è artificioso, è un’idealizzazione della vita sociale-> Contro il cristianesimo] A prescindere da una cerchia piuttosto ristretta l’altro non è il mio prossimo, ma un estraneo. Io non lo amo ma lo rispetto e, nel migliore dei casi, salvaguardo la sua integrità. Egli stesso non pretende di essere da me amato, ma è soddisfatto se gli permetto di proseguire indisturbato per il proprio cammino [N.M. Politiche dell’identità? Multiculturalismo?]/405- Il cristianesimo ci ha reso incapaci di una forma progredita di vita associata / [Caritas filantropica (= compassione = atteggiamento caritatevole umanitario-> il senso di solidarietà con chi soffre non è naturale) vs Sentimento collettivo autentico che esiste tra parenti, amici, compagni / 406- Sentimento delle strutture di massa = PATHOS per causa comune = atteggiamento sociale EROICO (≠ IDILLIO)-> Dove la persona non è direttamente unita alle altre ma ALLINEATA con una massa d’altri / La base emozionale delle strutture di massa non è il sentimento collettivo simpatetico e solo per malinteso i loro aderenti si ritengono associati da una simpatia interpersonale / 407- Sentimenti collettivi patetici [= disgreganti e aggressivi]-> il pathos collettivo unisce un gruppo sociale al suo interno e lo contrappone ostilmente a un altro gruppo-> socialmente questo rapporto ha un effetto negativo se due o più gruppi di questo tipo si affrontano all’interno di una società installata nello stesso spazio e se i membri di questi gruppi dipendono da reciproca collaborazione [COORDINAMENTO E DISCIPLINA] /409- Sembra sia lecito dubitare che nella nazione i membri siano associati da un comunione emozionale diretta / [Le resistenze emozionali non sono argomenti validi] / Sentimenti nazionali di tipo interpersonale-patetico vs sentimenti interpersonali simpatetici /

410- [Nazione-stato vs Nazione-cultura]-> Stato ≠ struttura sociale (gruppo) consistente di persone umane, ma compagine istituzionale di fini, mezzi e funzioni di tipo autoritario e giuridico-> Una popolazione è raccolta sotto un’autorità statale per l’unità politica-> Non uomini uniti come stato, ma uomini organizzati per mezzo del e sotto lo stato. [Stato = cosa al di fuori della persona del cittadino-> tribunali, uffici, parlamento] / Per Machiavelli Stato (= principe, corte, funzionari + mezzi di potere = APPARATO POLITICO vs POPOLAZIONE /Per il pensiero democratico, il concetto di Stato si avvicina a quello di popolazione (= tutti gli adulti partecipanti al potere-> coincidenza di governanti e governati)-> la democrazia non modifica l’essenza dello Stato come struttura impersonale, ma solo il rapporto della popolazione dello Stato nei confronti di questo /411- Stato ≠ comunione emozionale (vs pensiero nazionalistico che non distingue, ma sostiene il primato del concetto di nazione su quello di Stato)/[E’ lo Stato prodotto dalla nazione o viceversa? Sembra che storicamente sia vera la seconda] Lo Stato in senso moderno (neoeuropeo) nasce con l’assolutismo ed è contraddittorio parlare di Stato Feudale ] LA SOCIETA’ FEUDALE E’ STATA SOSTITUITA DALLO STATO TERRITORIALE-> 412- Lo Stato sorge come Stato del principe e non del popolo -> la nazione si evolve all’ombra dello Stato (Cfr. Rivoluzione Francese) /413- Uomini politici che vociferano sul concetto di nazione istigando guerre per confini ‘naturali’ vs confini fortuiti] / Un concetto di nazione rispondente alla realtà politica non si può fondare né sulla comunità di lingua in particolare, né sulla cultura in generale -> queste sono maschere ideologiche per pretese imperialistiche / 414- Come per ogni altro collettivo la nazione non può volere: bisogna farla finita con queste personificazioni mistiche /415- Le lingue nazionali sono prodotti artificiosi spesso sollecitati dall’unificazione e dall’accentramento statale -> lingua statale o letteraria / 417- Sul carattere nazionale (426- spirito etnico, anima popolare) -> ispirato dal neoromanticismo vs empirismo] / E’ chiaro che parlare di carattere nazionale è un ottimo esempio di propaganda nazionale in veste parascientifica / 419- [sentimento nazionale (Schlegel e i romantici )≠ simpatia reciproca] /421- Carattere aggressivo dei sentimenti nazionali patetici /422- Al pari del sentimento collettivo simpatetico, anche il pathos per una causa comune agisce come cemento sociale -> NB La coesione tra persone (in gruppi del primo ordine) fondata su un sentimento collettivo simpatetico, non si presenta come un fronte unito verso l’esterno  (…) soltanto nella difesa i gruppi del primo ordine diventano ostili (≠ strutture sociali basate sul pathos per una causa comune (428- esempio di sentimento nazionale o di coscienza di classe) /423- Sentimento nazionale = pathos = entusiasmo per una causa, appunto, nazionale / IDEOLOGIE = REALTA’ PSICHICHE = CHIMERE / Sono personalmente dell’opinione che i sentimenti i quali in relazione alla loro astrattezza siano incapaci di vivere senza appoggiarsi al simbolo, meritino di estinguersi [pro dimenticare i morti] / 424- PATRIOTTISMO (= fenomeni encomiabili del sentimento nazionalista) vs NAZIONALISMO-SCIOVINISMO<- Non v’è alcun criterio per distinguere forme buone da forme malvage-> 424- Una sola cosa è certa: se porgi un dito al diavolo, esso ti prenderà la mano. Il buon patriota dai nobili sentimenti nazionali è, almeno potenzialmente, un nazionalista e tale diverrà nell’ora della tentazione/ 425- [Nazionalismo come ideologia-> confini sacri vs atteggiamento disincantato sui confini] /426- ‘Vero tedesco’ = concetto idealizzante = super-io nazionale = idolo nazionale / Ingegnose antitesi di cui sono maestri gli psicologi culturali e gli storici di tipo sentimental-patriottico / ‘onore’ e ‘missione’ nazionale = base psichica per una politica di estensione nazionale / La nazione è una rappresentazione priva di sostanza. Essa può realizzarsi solo in un rapporto ostile verso un avversario, o almeno un antagonista-> LA LOTTA CONTRO LO STATO TERRITORIALE DINASTICO HA DATO VITA E SENSO ALLA NAZIONE /431- Imperialismo non fenomeno concomitante al capitalismo , ma verosimilmente una funzione immediata del nazionalismo stesso -> OGNI GUERRA IMPERIALISTICA HA INDEBOLITO LA POSIZIONE DEL CAPITALISMO /Imperialismo come frutto della brama di potenza. I veri sostenitori dell’imperialismo sono quindi i detentori del potere politico , i loro satelliti, le combriccole e i mantenuti / [Sentenze eroiche e mito nazionale ->Cfr. H. Göring->] cosa ne viene all’uomo della strada dal mito dell’’onore nazionale’: quel che all’ubriacone capita sempre: il malessere del giorno dopo / Sempre più mi convinco che il crollo del capitalismo liberale non è la conseguenza di difetti di costruzione intrinseca [teoria del crollo], ma risale a motivi meramente politici /432- Nazionalismo come fratellastro che la filosofia illuminista ha posto accanto al liberalismo [e che infliggerà il colpo di grazia anche al socialismo]/432- Nazionalismo lirico-sentimentale come fonte di alimentazione e stadio preliminare di quello eroico-aggressivo / Il nazionalismo è in tutte le sue sfumature una creazione della borghesia come dimostra la genesi della nazione dalla lotta contro l’assolutismo e gli strati privilegiati / Nazionalismo come ideologia borghese e cittadina vs LA LINGUA DEL CONTADINO E’ IL DIALETTO. Egli vive in un mondo tangibile e concreto (vs nazione astratta) /435- Intelligentzia creativa e borghesia nazionale / Con il passaggio dal leninismo allo stalinismo si annunciò un nazionalismo proletario della Russia sovietica / 437- Attaccamento alla patria più antico della nazione / Schiller contro il concetto di patria /438- Nazionalismo spirituale e intelligentzia / Intellettuali come creatori e portatori di ideologia / Il rapporto degli intellettuali col nazionalismo (spirituale)= strato urbano in stretta connessione con lo Stato nazionale / La sostituzione del clero e dell’aristocrazia con l’intelligentzia laica corrisponde alla sostituzione del CORPUS CHRISTIANUM DELLA SOCIETA’ FEUDALE con lo STATO NAZIONE / PERIODO BAROCCO E REPUBBLICA INTERNAZIONALE DI SPIRITI ILLUMINATI / E’ tempo che gli intellettuali dei paesi civili si rendano conto che la loro missione non è solo quella di essere i guardiani della civiltà nazionale, ma anzitutto quella di essere intelligenti/ 440- Nazionalismo spirituale vs umanesimo internazionale = concerto polifonico degli Stati/ Il corpo degli insegnanti di tutti i paesi alimenta assurdamente il nazionalismo idillico e quello spirituale-patetico della gioventù / All’inizio dell’800 il maestro di scuola godeva di scarsi onori, ma l’ideale di un illuminismo popolare ha portato di colpo il ceto degli insegnanti ad alti onori / 442- Prescindendo dall’organizzazione statale della popolazione, la nazione non è una realtà sociale ma il prodotto di un’ideologia [senza confutare la realtà psichica del sentimento nazionale] /L’interesse per la patria è, come dice Schiller, cosa dei popoli immaturi / [Rappresentazioni nazionali vs liberazione della personalità (in Stato democratico)] / La nazione come forma di vita superata ( pro fondere Stati in unità superiori) / [NAZIONE = SPIRITO AGGRESSIVO = COSCIENZA DI CLASSE = PATHOS PER UNA CAUSA]/443- Coscienza nazionale sovietica vs popoli capitalisti / La classe al singolare è un assurdo / [Sentimento nazionale senza oggetto vs coscienza di classe basata sui fatti , su antagonismi di interessi]-> Bisogna limitare il disaccordo solo a ciò che ha un oggetto su cui disputare / 444- Non esiste una classe ‘proletaria’ ma una pluralità di blocchi di interessi [≈borghesia]-> Le lotte di interesse portano con sé il germe di accordo e compromesso/ Il fatto di essere interessato a questa o quella cosa è ovviamente un fenomeno emozionale. Quando però l’oggetto dell’ interesse sia reale allora l’agire dell’interessato sarà guidato da considerazioni razionali riguardo al rapporto tra fini e mezzi / La società socialista del futuro non è che un idolo , una chimera [un anti-idea della società borghese liberale] /Non esiste alcun criterio oggettivo e universalmente valido di valutazione (per es. gusto) / La lotta per interessi concreti si arresta quando il prezzo da pagare è troppo alto, l’idealismo e l’odio invece non rifuggono nemmeno di fronte all’autodistruzione / 417- [Realpolitik (= interesse per felicità e prosperità) vs Ideenpolitik (= entusiasmo eroico per la sacra causa)]/ La comunità nel pathos non è unificata dall’amore ma solo dall’odio verso l’esterno/ 449- Essere associati nel pathos per un bene supremo significa avere in comune determinate rappresentazioni di valore  (= comunione dei valori) -> per es. nazione o socialismo-> Le persone concordi in questo non sono legate [direttamente] da sentimenti di simpatia reciproca ma indirettamente dalla dedizione al valore [LEGAMI DIRETTI VS LEGAMI INDIRETTI] [Bene = qualcosa fornito di valore = prezioso] /450- [Qualità possedute e misurabili vs qualità attribuite (valori)] / [Teoria (= osservatore) vs Pratica (= partecipante deliberatamente e sentimentalmente] /Dietro ai rapporti di valore si celan i nostri rapporti volitivi ed emotivi con gli oggetti del nostro ambiente – APPROVAZIONE o RIFIUTO = VALUTAZIONI PRIMARIE) -> [N.M. Plutchik-> Approvazione (interesse, gioia, fiducia) vs Rifiuto/Repulsione ( rabbia, sorpresa, tristezza, disgusto)-> Approvazione-Repulsione (Asse dell’osservazione) vs Rabbia-Paura (= attacco (aggressività)-fuga (=Asse dei comportamenti)-> Asse della partecipazione (?)vs Asse dell’aggressività] / 451- [Giudizio di valore -> gustoso-disgustoso, non qualità ma attribuzioni] /Trasformazione del proprio rapporto emotivo (soggettivo) con l’oggetto in una qualità data nell’oggetto/452- Giudizi di valore = enunciazioni inammissibili = INSENSATEZZE / [Giudizi artistici -> cattivo gusto e giudizi morali (di cui fanno parte i giudizi politici e sociali) vs giudizi sensoriali] /453- Com’è che trasferiamo il sentimento con cui reagiamo ad un oggetto sull’oggetto stesso? / [Insensatezza= inammissibilità enunciativa (teorica) dei giudizi di valore ] / 456 – Modi di salvare i giudizi di valore / Ampliarsi della conoscenza teorico-oggettiva e valori / Quando gli uomini ritornassero ad una ASSIOMATICA (= innocenza) (fondata sulla fede, religiosa o profano-metafisica) [assiomàtica s. f. [dall’agg. assiomatico]. – 1. In genere, ogni dottrina degli assiomi. In partic., quel ramo delle scienze matematiche in cui si discute dei principî della matematica (in questo senso, però, il termine è sempre più sostituito da critica dei fondamenti o da altre espressioni sim.); vanno distinte una a. intuitiva (per es. quella euclidea), in cui gli assiomi sono considerati come proposizioni che affermano in modo immediato ed evidente alcuni caratteri estremamente generali di particolari enti concreti, e una a. astratta (o formale), in cui gli assiomi non sono che quegli elementi di un sistema formalizzato da cui si deducono teoremi secondo date regole di inferenza. 2. Tendenza al formalismo puro, nell’ambito della critica dei fondamenti delle scienze, e in specie delle scienze matematiche, per cui la scienza viene concepita come un sistema ipotetico-deduttivo, basato esclusivam. su un insieme di definizioni implicite formali degli enti fondamentali, cioè su assiomi che possono essere scelti ad arbitrio purché siano compatibili]allora regnerebbe anche la corrispondenza dei giudizi di valore. Corrispondenza sì, validità oggettiva no (CONSENSUS OMNIUM) / 457- Giudizi teorico-pratici confermati da causa-effetto vs connessione tra postulati morali e giudizi di valore senza conferma pratica] /460- / Conflitto di valori (di oggi) vs comunione di valori (del passato) = CONCORDIA -> SOCIETA’ CHIUSE E FACENTI CAPO A SE STESSE / 468- Le due nazioni di Disraeli nella società inglese della rivoluzione industriale / Comunione nel pathos di una causa comune/ 462- Valori come coppie di contrari / Esigenza normativa dei valori (nella vita e nell’ambiente) / 453- La simpatia tra le persone è un fuoco che riscalda, la passione per un valore è una fiamma che consuma -> Scoppia la lite intorno alla barba dell’imperatore [= intorno alle sfumature di un valore] / 467- La comunità dei valori è una comunità di feticisti verbali / 468- Protestantesimo vs culto cattolico dei simboli (reliquie, effigi, rituali, cerimoniali), che seppelliva l’’essentia Dei’-> Il cattolicesimo crea un’unione non nella fede ma nella superstizione / Si potranno abituare gli uomini ad adorare una sola immagine, ma essi avranno sempre mille dei /468- Il simbolo non illustra l’idea, la sostituisce. Esso non simboleggia nulla / In verità la comunione di valori ha bisogno di parole e simboli perché parola e simbolo sono il suo unico contenuto/ Coloro per i quali nemmeno la metafisica è abbastanza narcotica-> Essi hanno bisogno della magia come stupefacente più efficace [distintivo = simbolo] /469- Irrazionalisti sociali (fra i quali anche K. Mannheim-> nessuno intende abolire la vita emotiva anche se tutti i sentimenti sono irrazionali (per es. nessuna intellettualizzazione potrà estirpare l’amore per i genitori) / 470- L’irrazionale è socialmente utile solo per il fatto che l’intelletto non è sufficientemente destato [sic!N.M. Non perché ha una base biologica che gli permette di essere più rapido nella reazione?] / Mannheim sull’irrazionale al servizio di fini razionali -> Ideologia e utopia su compito e posizione dell’intelligentzia sociologica / LA RAGIONE NON DICE MAI CHE COSA IO DEBBA VOLERE, MA SOLTANTO COME CONSEGUIRE UNA COSA VOLUTA O COME EVITARE UNA INDESIDERATA [Geiger = Weber?] /471- L’effetto complessivo delle idee di valore sulla società non è costruttivo ma disgregante / Ultima difesa: il sentimento di essere associati [= appartenenza?] arricchisce l’esistenza degli uomini, li solleva dal grigio squallore dell’esistenza quotidiana [Stupefacente?] -> Ma Geiger non nega i sentimenti patetici, bensì li critica e li combatte (anche la superstizione è una realtà psichica) / Contro gli apostoli del sentimentalismo collettivo (che passano sotto silenzio che in questo modo gli uomini si uccidono a vicenda / PRO RIDUZIONE DEGLI ANTAGONISMI SOCIALI A QUEI CASI IN CUI SONO INEVITABILI PERCHE’ IL CONFLITTO HA UN OGGETTO REALE / A mio avviso ogni culto dei valori appartiene a uno stadio superato dell’evoluzione umana. Ritengo che sia possibile educare gli uomini a un atteggiamento libero dai valori [n.b. non dalle valutazioni]-> Il culto collettivo dei valori rappresenta una minaccia costante per la società / L’idea di valore è intollerante: ogni adoratore dei valori è un idealista -> idealismo = ‘lasciapassare per un misfatto’ / PROPAGANDA DEI VALORI= desiderio del credente di annunciare il proprio messaggio di salvezza -> ma bisogna intellettualizzare la massa per rendere infeconda la terra al seme degli idealisti /475- La comunicazione dei valori nei tempi più antichi si fondava sulla tradizione e sull’autorità, per cui era relativamente stabile. Le rivoluzioni internazionali erano comunque rare e nelle società chiuse i dissidi interni non erano troppo profondi /476 – [Ussiti = permanente scisma dei valori-> concetto rinascimentale di personalità -> crollo dell’ordinamento corporativo medievale -> nascita della società di massa borghese = l’individuo cessa di essere legato alla tradizione e ai costumi del ceto, a una determinata fede di valori e diviene facile preda di ogni profeta che sappia sedurlo]/ 477- [Psicologia di massa e attribuzione] alla forma di vita della propria città , delle esplosioni che sono caratteristiche delle strutture sociali patetico-irrazionali del nostro tempo -> l’’uomo massa’ è facile a ‘fanatizzare’/ Massa = pluralità di persone in condizioni reali definibili come segue: 1. Agglomerazione locale; 2. Rivolta a un centro di attenzione e di esperienza (per es. adunanza politica di massa, folla di dimostranti, plebaglia ≠ vita urbana di massa (la popolazione di una grande città è tutt’altro che rivolta psichicamente verso un centro) / ->477- [Quindi l’uomo della grande città non è particolarmente suggestionabile / 478- Il cittadino metropolitano è imprevedibile e volubile (senza stabile rapporto con determinate rappresentazioni irrazionali)/ L’accresciuta rischiosità della propaganda di idee non ha niente a che fare con la struttura e l’atteggiamento della popolazione della grande città, ma risiede nei mezzi tecnici e nelle possibilità organizzative della propaganda stessa / 479- La tecnica dell’informazione (…) permette di mobilitare mediante incessante ripetizione [folle fanatizzate] -> Se poi si arrivasse allo scontro di guerra i mezzi tecnici a disposizione sono di così terribile efficienza da far tremare il mondo dalle fondamenta-> L’irrazionalismo umano è inconciliabile con il livello evolutivo della tecnica e dell’organizzazione [BELVE NELL’ESTASI DEI VALORI]-> [Rischiamo di perire in un micidiale bagno di sangue scatenato da valori irrazionali ]-> Bisogna abituare l’uomo ad astenersi dal pathos collettivo mediante l’intellettualizzazione.

483- La società sobria

483- Pro ascesi emotiva e astinenza dai valori / 484- Max Stirner ha descritto la società come un’’associazione degli egoisti’, preferibile comunque a un campo di battaglia di idealisti / Il solo cemento che possa tenere insieme la società globale è l’ordine e la disciplina intellettuale / Due forme di coesione sociale: unità fondata sul sentimento vs unità fondata sull’ordine / Senza società tutto ciò che chiamiamo civiltà sarebbe cancellato /486- [APPARTENENZA SOCIALE INVERSAMENTE PROPORZIONALE ALLA INDIPENDENZA INTERIORE] /487- [Sui vincoli di socialità in cui l’uomo è posto nella sfera della vita funzionale vs vita solitaria] Il grado di svincolamento dai legami di socialità [famiglia, chiesa, associazioni private, partiti] varia da epoca a epoca, da persona a persona e dipende da tre circostanze: 1. Grado di mobilità delle strutture di socialità; 2. Grado di mobilità PERSONALE dell’individuo = quanto si è capaci di far uso della mobilità garantitegli; 3. Grado fino al quale la personalità è capace di ampliare la propria sfera vitale solitaria a spese di quella collettiva. -> INTERDIPENDENZA ESTERNA (= cooperazione regolata = lavoro associato, divisione del lavoro approfondita e differenziata –ascesa da economia domestica a cittadina, nazionale, continentale e internazionale) E INTERNA DEGLI UOMINI (= comunione emotiva fino a identificazione con gli altri -> l’uomo da animale gregario a PERSONALITA’, di conserva con il suo sviluppo intellettuale = capacità di astrazione e di pensare per concetti-> due modalità di esistenza e di esperienza: essere con se stessi ≠ essere con gli altri) /489- E’ stato più volte osservato che l’uomo della società avanzata è completamente impotente fuori di essa /apparato di approvvigionamento dei beni della società globale / Tutela della proprietà sulle risorse naturali /491- Disciplina intellettuale come fenomeno morale vs morale di valore /Sulle basi di valore degli ordinamenti di vita degli uominI [sociologia del diritto?] / PARI AL DIRITTO, ALLA CONSUETUDINE, AL COSTUME, ALLA CONVENZIONE, LA MORALE E’ UN ORDINAMENTO DELL’AGIRE INTERPERSONALE->Nella società primitiva [la morale è una] tecnica di vita nell’interdipendenza sociale / 492- Si affermano con l’abitudine determinati schemi di comportamento, cioè modelli di azione (…) che la comunità si attende [e deludere questa attesa provoca una reazione indignata]-> un evolversi della morale e del diritto in due strutture separate (come progressivo interiorizzarsi e spiritualizzarsi della morale e inversamente come un istituzionalizzarsi ed estrinsecarsi del diritto) /Timore di Dio = Angoscia sociale (Adler)  -> [dopo morale teologico-dogmatica]-> 494 Con la morale filosofico-dogmatica l’autorità giudicante viene definitivamente trasferita nella personalità stessa [N.M. Tecnica del sé di Foucault?]/ Il cammino dalla morale d’azione alla morale d’intenzione è stato percorso (Kant) / [Il diritto come ordinamento sociale]-> Nella misura in cui la morale viene crescentemente spiritualizzata (…) il diritto viene secolarizzato / [SCISMA DELLE MORALI ->]496 SOGGETTIVISMO E RELATIVISMO ETICO / Lo stesso scisma delle morali dogmatiche fa della morale un ordine sociale di dubbia sicurezza -> con l’essere soggettivizzata e relativizzata la morale perde la forza di regolare la vita associata [tolleranza in via di principio] / 497- [In Occidente percorso fino a ‘società di massa’] -> Liberazione della personalità e interiorizzazione della morale / [Società corporativa = morale teologico-dogmatica] / 498- Dal XV sec. la struttura verticale della società si trasforma in una struttura orizzontale (stratificazione) / 499- Teoria del liberalismo illuminato e contrasto come principio strutturale della società (senza struttura sintetica armonizzante)-> MORALE BORGHESE VS MORALE ARISTOCRATICA / Virtù borghesi: diligenza, parsimonia, fedeltà contrattuale, rispetto della proprietà, responsabilità familiare (≠ morale operaia = anti-morale) / Allo scisma morale delle confessioni religiose e dei tipi psicologici di personalità –quietista e attivista, uomo religioso e uomo politico, personalista e istituzionalista- viene ad aggiungersi lo scisma morale delle classi e degli altri strati –contadino e cittadino, uomo d’affari e accademico, operaio e imprenditore hanno ognuno le loro tipiche rappresentazioni e tavole dei valori /500-Noi non possiamo più in coscienza esigere, o anche solo attenderci, dagli altri che essi agiscano secondo le nostre rappresentazioni morali di valore -> la morale ha perduto ogni facoltà di ordinare la vita associata umana /501- Non è vero che esiste un patrimonio morale antico-stoico e cristiano ma esistono morali diverse: morale di proprietà del cittadino capitalista vs operaio, morale di lavoro del lavoratore a giornata vs chi è economicamente indipendente, morale di prestazione dello studioso o del libero professionista vs uomo d’affari, valutazione della vita umana pacifista vs politico / 502-Per la vita associata continua a essere importante prevedere con alquanta certezza come l’altro reagirà in determinate situazioni tipiche (morale pura) / 503- Fondare l’ordinamento della vita sociale sul potere (il fatto che la società rinunci ai valori come motivi d’obbedienza) / L’inserimento degli ordinamenti sociali costituiti con la riserva di tendere alla loro modificazione motivata dalla pura e semplice necessità vitale dell’interdipendenza sociale è certamente anch’esso una morale . Ma è una morale in senso diverso da quello solito, fondato sull’etica dei valori: esso sta e cade, infatti, con la rinuncia pratica ai giudizi di valore, è una disciplina intellettuale, è una morale sociale che presuppone un alto livello di intellettualità / E’ intellettualmente e non moralmente che l’uomo non è all’altezza della sua civilizzazione -> Quello che rende infernale il mondo d’oggi è appunto la lotta esacerbata delle idee di valore (…) e dal momento che il conflitto non può essere deciso con armi spirituali, lo si combatte con armi materiali / Individuo inserito in un’immane compagine di relazioni d’interdipendenza [ = compagine non percepibile ai sensi ma comprensibile solo concettualmente = intellettualmente] [≠ società primitiva o società corporativa = società chiuse?] l’individuo potrà ribellarsi ma è auspicabile che egli consenta all’inevitabile / 504- Comprendere la connessione interna della società globale moderna vs affrontare questo meccanismo solo con atteggiamenti istintivi o impulsivi [vs atteggiamento intellettuale] / Sottomissione all’interdipendenza esterna non come coercizione ma come necessità sociale -> L’idea è che ci si trova insieme sulla stessa barca e che si tratta o di sopravvivere o di affondare insieme.-> Andare su un’altra barca? Ma anche qui si dovrebbe affrontare la necessità dell’interdipendenza /Solidarietà razionale vs opportunismo freddo e calcolatore (-> Cfr. la legge penale e la nuova teoria della pena -> 506- Quante persone oggi ligie alle leggi attuali, domani comincerebbero a rubare, frodare, assassinare se non avessero timore di alcuna pena? Il loro numero non sarebbe molto più grande, appunto perché la maggior parte di noi osserva le leggi per ragioni diverse dal timore della pena. Il presunto effetto intimidatorio della sanzione varca appena la soglia della nostra coscienza [Cfr. ‘non entrare’, ‘non fumare’] / Ribellione irresponsabile, ostruzionismo iroso vs agire consapevolmente interessato /507. Meglio lasciar stare i sentimenti quando ci si muove nella sfera pubblica / NELLA SOCIETA’ GLOBALE LA LEALTA’ PRENDE IL POSTO DELL’AMORE [valore = illusione-> nichilismo dei valori + soggettivismo dei valori (= ideali personali)]/ Astinenza emotiva = rinunciare al culto dei valori / 509- 1. Un ordinamento sociale non è buono o cattivo in senso morale o altrimenti filosofico rispetto ai valori, bensì in date circostanze storiche funge più o meno bene, senza attrito; 2. I conflitti e le prove di forza collettive sono inevitabili. Si risparmino invece alla società il fastidio delle lotte interne intorno a chimeriche idee di valore, nel corso delle quali un’insensata e fanatica fiamma devastatrice continua ad annullare (…) le possibilità di un elevato piacere esistenziale offerto dall’evoluzione della tecnica. Quello che l’uomo del raziocinio ha elaborato nei centri di studio e nei laboratori è demolito dalla parola folle che tuona dalle tribune e dai pulpiti /510- Affidare il destino di un’organizzazione sociale di dimensioni mondiali nelle mani di piccolo-borghesi provinciali? Non ne nascerà niente di buono / UN SISTEMA EDUCATIVO E SCOLASTICO CHE STORPIA L’INTELLIGENZA DEGLI UOMINI/ 511- E’ come se l’umanità rifuggisse dalla luce cruda che la conoscenza coraggiosamente sobria potrebbe riversare sul mondo e sulla vita / [Def. INTELLETTUALISMO (= DERIVATO DALLA FILOSOFIA DELL’ILLUMINISMO) 1.L’intellettualismo è una concezione della vita : un’alta considerazione del pensare e del conoscere quali capacità che distinguono l’uomo dalla bestia ottusa, ciò che in lui vi è di più umano; 2. E’ un atteggiamento della personalità , particolare a chi abbia consacrato la propria vita al compito della conoscenza; 3. E’ la convinzione filosofico-culturale che più raziocinio e meno passione per i valori irrazionali possano essere salutari per l’umanità; 4. E’ un indirizzo etico-sociale che vorrebbe l’agire sociale guidato dalla ragione piuttosto che da impulsi emotivi imprevedibili /

Rousseau fu il precursore del risollevarsi delle tenebre medievali, il romanticismo fu il nerbo del loro esercizio->l’irrazionalismo tornò in fiore / 512- Ogni volta che nel corso della storia si era alzata la voce della sobria ragione, gli apostoli della fede e dei misteri si erano messi al lavoro assiduamente / Nel 464 a. C. Anassagora arriva ad Atene dalla Ionia con un programma di conoscenza empirica-> Insegna che la ragione trasforma il caos in cosmo -> Gli succedettero i sofisti (= illuministi greci) / 513- Sorge il modo di pensare sobrio-oggettivo proprio dello scienziato-specializzato / 1000 anni dopo la storia si ripete in Europa Occidentale -> 504- Neosofistica dell’XI sec. (nominalisti) -> Nel XIV sec. Guglielmo di Occam (francescano) /Ebbrezza estetica del Rinascimento che ritarda la nascita delle scienze / Illuminismo del XVIII sec. (= atteggiamento spirituale di fondo dell’età moderna in Europa Occidentale = fase tarda di una corrente che risale addietro nel tempo [XVI sec]) / 515- Contenuto della storia è l’autorivelarsi della ragione [NOO-FANIA] -> Attivismo progressivo [-> PROGRESSO IN INTENSITA’ ED ESTENSIONE] /516- [Illuminismo-> scienza sociale -> filosofia morale] / Bacone e i moti istintuali irrazionali come ostacoli sul cammino della verità / Realizzazione e diffusione dei risultati del pensiero / 517- E’ compito del principe illuminato creare per i suoi sudditi una società basata sulle regole della ragione [ Teoria delle due spade -> principe : filosofo = principe : clero] -> Ma Platone fu sconfitto da Machiavelli /518- Enciclopedismo (Helvetius) = fase democratica dell’illuminismo politico-sociale -> Essere illuminati è la più nobile delle virtù borghesi / 519- Sovranità popolare e corresponsabilità civica presuppongono un illuminamento generale poiché solo in tal caso nella voce del popolo potrà esprimersi la ragione / [‘Verità politica’ in opinione pubblica->] Serve a questo scopo la discussione pubblica (= opinioni migliori + sintesi) in cui possono esprimersi le varie concezioni e interpretazioni / L’elettorato non produttivo ma selettivo delle opinioni migliori / Formazione dell’opinione pubblica -> consultiva + rappresentativa / La vita politica della società borghese post-rivoluzionaria offrì notoriamente un’immagine assai diversa di queste rappresentazioni ideali  (mai un accordo sulla verità politica di allora) / Nel XIX sec. si credeva ancora alla finzione di voler persuadere l’altro oggi non più / 520- La stampa e l’opinione pubblica non servono a illuminare il popolo ma a catturare voti e a sobillarlo / 520- Si falsano e si inventano fatti adatti ad aprire gli occhi a un cieco / Lasswell sulla tipologia dei trucchi giornalistici per la formazione dell’opinione pubblica [Harold Lasswell pubblica nel 1927 “Propaganda techniques in the world war”-> https://www.studocu.com/it/document/sapienza-universita-di-roma/sociologia-della-comunicazione/la-propaganda-ac/85536034 ]/521- Ai primi dell’800 l’illuminismo era una cosa da colti, dal 1848 si estese alla borghesia media e bassa, nei decenni successivi alla popolazione agricola e operaia / Il progresso in estensione mediante la volgarizzazione è arrestato 150 anni orsono [1960] -> HINC ILLAE LACRIMAE / Che cosa deve recuperare l’illuminismo popolare? / [Illuminismo = borghesia liberal-democratica/ Il razionalismo illuministico come utopia / PRIMO ILLUMINISMO (BAROCCO)-> ILLUMINISMO CLASSICO = CONCETTO ACRITICO DI VERITA’ /522- [Verità scientifica = concordanza enunciazione – oggetto vs enunciazioni metafisiche] / In questioni metafisiche o si è fin dapprincipio della stessa opinione, o l’uno persuade l’altro, o non ci si accorda mai / ASSERZIONI METAFISICHE = PUNTI DI VISTA , VISIONI  [-> Tutta la metafisica risale a giudizi di valore ] / Enunciazioni teoriche (= relative alla percezione-> OSSERVATORE) vs Enunciazioni pragmatiche (= determinanti un agire-> PARTNER IMPEGNATO, dove chi guarda ha un rapporto istintuale, emotivo, volitivo o di desiderio con l’oggetto / Il giudizio di valore si fonda sul fatto che il rapporto emotivo, soggettivo viene attribuito all’oggetto come sua qualità (buono, bello)-> E’ una valutazione (soggettiva) rivestita fallacemente della forma (obiettiva) [vs valutazione primaria = esclamazione o interiezione: ‘detesto quello, prediligo questo’] della enunciazione teorica / Ideologia = enunciazioni distorte / Distanziarsi dall’oggetto, vederlo nella prospettiva dell’osservatore e non in quella dell’interessato =S-PRAGMATIZZARE L’ENUNCIAZIONE (vs ideologia) / Pensare per oggetti isolati e campi oggettivi vs pensare in termini generali = pensare cosmologicamente -> Pensare in termini cosmici vs spragmatizzare il proprio oggetto (= 507- Ascesi che si raggiunge con addestramento tecnico) / 527- [Pensatore vs Cittadino] / Il conflitto tra pseudo-teorie non può essere conciliato con argomentazioni razionali -> Una discussione pubblica condotta con questo spirito [pseudo-teorico?] non può aiutare il cittadino a formarsi un’opinione, anzi glielo impedisce / 529- “Stato e società”= invenzione sociale liberale = STRUTTURA SOCIALE LIBERALE ->530 –Il dualismo ‘Stato-società’ è una configurazione storica del liberalismo-> Come vi è stato un tempo senza Stato , così potrebbe esserci un tempo senza società (Hitler, popoli sovietici) -> Il pensiero teorico su oggetti storico-sociali è possibile a patto di prendere le distanze dall’oggetto, isolandolo e formalizzandolo (+ analisi critica di asserzioni pragmatiche) [purificare le componenti esatte e puramente teoriche delle problematiche da quelle pragmatiche o relativizzare il contenuto della proposizione stessa , mostrando il LOCUS dell’osservatore]-> ILLUMINISMO CRITICO vs ILLUMINISMO INGENUO -> A lunga scadenza, la conservazione della democrazia esige perentoriamente che l’illuminismo critico sia universalmente diffuso (= che diventi illuminismo popolare) -> se solo una minoranza è in tal senso illuminata sussiste il pericolo che essa continui a gettar polvere sugli occhi alle masse non illuminate e saranno in particolar modo gli stessi non illuminati a bombardarsi vicendevolmente con pseudo-verità (…) Un battersi da eroi per un nulla! /533- [Per una società senza metafisica (≈ religione, valori) _> E’ un dato di fatto che quanti vivono oggi in una società economicamente e politicamente organizzata, non credono in un mito comune, né in valori morali comuni. La genesi dello scisma [della fede] si spiega in parte con la storia sociale e in parte con la storia delle idee. Una metafisica comune regge finché sia sostenuta da UNA autorità socialmente riconosciuta e permanga sostanzialmente in contraddetta. Ciò è avvenuto per l’ultima volta sotto il dominio medievale del cattolicesimo. Ad esso fecero seguito le lotte religiose dell’età moderna in cui nessun partito riportò la vittoria definitiva, per cui si conclusero con la coesistenza di visioni del mondo dogmaticamente sviluppate. /534 – TOLLERANZA = che nel mio regno ciascuno sia beato a suo modo.

535- Un diritto alla metafisica per l’uomo? -> Il tipo di filosofia che si ha , dipende dall’uomo che si è ( Jaspers)<- differenziarsi di stratificazione sociale + democrazia /536- Dinanzi al tribunale della critica della conoscenza, le costruzioni del pensiero metafisico non si presentano come sapere, bensì come invenzioni, fantasie -> [Zelo metafisico dei dittatori che dovrebbe insospettire i democratici/ 537- La democrazia non conosce dominanti e dominati, ma solo maggioranze e minoranze / 538- Mannheim pro adattamento, assimilazione, coordinamento, standardizzazione (senza mezzi coercitivi) -> quindi PROPAGANDA omogenea [e incontraddetta come padrona del campo /539- Instaurare una dittatura con metodi moderati . E per quanto tempo si limiterà ai metodi moderati? / 541- La verità disincantata, l’accontentarsi di quello che è accessibile alla conoscenza offre una maggior sicurezza interiore che un paradiso dei folli / L’ateismo come fine culturale-educativo/ 542- Per l’uomo illuminato non vi sono che due possibilità di orientamento nel mondo: una è l’esperienza di vita pratica, l’altra è il pensare e il conoscere (vs fede) /543- CREDERE A UN BIOCHIMICO (= credere sull’autorità di competenze specialistiche = ‘io credo che egli lo sappia’ = ‘accipio quia intellegibile’) ≠ CREDERE METAFISICO E RELIGIOSO (= ‘credo quia absurdum’) /544- L’illuminista non è superbo e presuntuoso ma modesto / Legge di causalità come pilastro della concezione scientifica del mondo /545 – Oggi non esiste nessuna immagine scientifica del mondo [vs marxismo?]. [ma solo complessi scientifico-specialistici intrecciati coerentemente, ma senza struttura unitaria / Critica della cultura (pro cultura generale) vs specializzazione (vs personalità universalmente orientata / 546- Atteggiamento ostile nei confronti dell’intelletto tipico dei nazisti e dei loro fratelli spirituali /Se l’indagine è la ricerca incorruttibile della verità e se la conquistaa della verità è un compito sociale, allora l’indagine è di per se stessa un servigio reso all’uomo / (Specialista = semi-uomo vs tradizione umanistica oggi fatta di ideali nebulosi, finzioni inutili) /547- Cultura generale = enciclopedismo illuminista del XVII secolo -> degenerazione della forma della cultura generale [548 –vs nuovo modello di cultura] /548– I nostri giovani accademici sono specializzati e non ‘generalmente colti’ / Sapere giuridico (filosofia del diritto) o sapere medico (filosofia naturale) vs sapere filologico e storico (= sapere culturale per eccellenza) /350- [Geiger pro cultura concentrico- espansiva vs filisteismo della specializzazione) / Cultura come arrotondamento equilibrato della personalità / Il modello concentrico-espansivo a cui abbiamo accennato non è stato coniato per uno strato limitato di ‘colti’ , ma può essere realizzato da ogni posto, anche il più umile della società. Ogni posto della società è un centro professionale da cui rivolgere uno sguardo alla vita ed è suscettibile di essere ampliato mediante l’elaborazione delle quotidiane esperienze di vita e l’arricchimento del sapere sia professionale-specialistico, sia civile-> L’orientamento di vita in tal modo acquisito è non metafisico, oggettivo e, offrendo una tranquilla sicurezza nella propria sfera di azione, si contrappone al tanto deplorato ‘essere senza patria dell’uomo nel suo mondo’ / Un noto assioma afferma che l’intellettualizzazione porta con sé una perdita di vitalità e che non è dall’intelletto che si dipartono gli impulsi ad agire: la riflessioni dell’intelletto frenano e inibiscono gli impulsi affettivi ed istintivi che spingono ad agire [contro esempi] / 552- [Giudizio ‘esatto’ o ‘giustificato’ = teoricamente dimostrabile o confutabile] / Illuminismo critico vs consapevole ipocrisia o semiconsapevole falsità] / [Teoria dei valori = nichilismo dei valori della scuola di Uppsala] /555. Geneticamente il giudizio di valore deve esser fatto derivare dall’orientamento emotivo di chi valuta <- I nostri predicatori inorridiscono di fronte alla pericolosità sociale di una tale dottrina /560- Con buoni motivi e conclusioni logiche si tenta di convincere l’altro dell’esattezza di una enunciazione oggettiva [= dimostrazione]. Con la propaganda [invece] si tenta di persuaderlo di un punto di vista. Lo scisma dei punti di vista si protrae nella concorrenza della propaganda. L’illuminismo critico non eliminerà il contrasto dei punti di vista, né ridurrà l’aspirazione a imporli. Gli uomini continueranno ad avere i loro punti di vista emotivi e volitivi, con idee, semi-teorie e pseudo-teorie / [Predilezione per argomenti scientifici nella pubblicità commerciale -> prestigio della verità] / La propaganda è o autoinganno o un trucco coscientemente propagandistico o entrambi-> così è una frode nei confronti del pubblico-> da oratore illuso a imbroglione della parola / 561- Si potrebbe togliere alla propaganda la sua cassa di risonanza. La seduzione si elimina non ammonendo o minacciando il seduttore, bensì rendendo le sue vittime insensibili al canto della sirena / Politici, sacerdoti e altri profeti ->Fin tanto che il mondo ammirerà l’uomo portentoso, la tentazione di presentarsi come tali rimarrà grande /562- [Le norme di una società sono rafforzate da premi e punizioni] /562-[Helvetius -> soltanto immunizzando le vittime è stato possibile ovviare alla frode dei sacerdoti e dei dominatori] /Pro illuminazione di ampi strati della popolazione contro le fandonie della propaganda / 563 [l’uomo comune] saprebbe che gli ideali di tipo generale come ‘giustizia’ sono formule verbali che ognuno è libero di sfruttare arbitrariamente per ciò che desidera. La scienza può pronunciarsi solo su causa ed effetto e solo su mezzo e fine, ma non può stabilire se questo effetto sia auspicabile o quella finalità giusta / Fin dall’inizio di questo secolo ‘ideologia’ era un insulto rivolto contro le affermazioni altrui (e viceversa). Da allora l’esperienza di questa reciprocità ha sottoposto il concetto di ideologia all’autocritica /564- Non esistono fini buoni, esistono solo coloro che sono abbastanza potenti da monopolizzare i mezzi di propaganda / [Chi apre le porte alla propaganda del bene, la apre anche a quella del male e alla fine tutto sta a indicare che il male vince] /Propaganda è demagogia, è in se stessa seduzione popolare. Essa umilia la libertà psichica di decisione /565- Nessuna pubblicità sui particolari vantaggi di un nuovo dentifricio potrà sedurre i fabbricanti di dentifricio che conoscono l’inganno [ma non possiamo far diventare tutti ESPERTI di tutto] / Un altro antitodo [= atteggiamento critico vs atteggiamento (=scetticismo) rilassato] /566- L’interesse proprio è una cosa onesta, a torto vilipesa dagli ideologi. Ripugnante per me è trincerarsi dietro ideali ipocriti o falsi / [SENZA IDEOLOGIE] I PARTITI DIVENTANO PALESI ORGANIZZAZIONI DI INTERESSI / Fronti di interessi: proprietari vs salariati, interessi urbani vs interessi rurali + gruppi minori ( contadino e proprietario terriero, operaio, impiegato, finanziatore, produttore o commerciante hanno tutti i loro interessi particolari [≈ ordinamento corporativo o per ceti, esteriormente = a ciò che volevano fare fascisti e nazisti, evitando solo la loro falsa ideologia neoromantica sia la costrizione ad associarsi] / [I paesi parlamentari non hanno mai conosciuto qualcosa di diverso della dittatura della maggioranza, comunque preferibile ad un regime minoritario o alla dittatura oligarchica-> Non è più un segreto che la volontà totale di Rousseau è una mera costruzione concettuale senza riscontro nella vita reale dello Stato / PRO SCHIETTA POLITICA DEGLI INTERESSI /568- La politica degli interessi a vantaggio del compromesso che di solito serve ad evitare gli errori più grossolani /569-[Lotta di classe e lotta per il potere si affievoliranno] / 570- Senza ideali nazionali e senza propaganda per essi oggi ignoreremmo la guerra (= ideali narcotizzanti) / 571- L’illuminismo non è una condizione ma un processos [intensità ed estensione]/ 572- Illuminismo dogmatico o ingenuo ( = metafisica, etica dei valori) del XVIII-XIX sec. vs ILLUMINISMO CRITICO del XX secolo (ma l’illuminismo popolare non gli ha tenuto dietro-> sulla partecipazione delle masse al progresso conoscitivo solo per via tecnica e non per acquisizione spirituale dei risultati /573- L’illuminismo critico è più facile a volgarizzarsi di quello ingenuo / Basta conoscere i limiti naturali posti dal processo conoscitivo. Basta mantenersi scettico di fronte alle affermazioni altrui e rigettare tutte le asserzioni presentate con intenti pragmatici -> E’ pragmatica ogni asserzione che pretenda di motivare teoricamente una finalità dell’agire (di dimostrarne l’esattezza) o suggerisca soltanto tali finalità / 574- L’illuminismo critico è il maturare della consapevolezza che tutti i profeti sono falsi profeti / Tutte le idee sono ideali ove si presentino con pretese di validità divina / 575- Gli uomini di solito rifiutano un’asserzione per il fatto che si crede nell’esattezza del suo opposto. Si è acritici anche nella fiducia / [esatto vs falso] / 576. Impulso naturale alla fede delle masse [?] -> puzza di aristocrazia intellettuale.

La scuola dovrebbe compiere il primo passo verso l’illuminismo, così come oggi essa è il luogo del peccato originale-> la scuola è in primo luogo un’istituzione ausiliaria del potere statale e in secondo luogo un istituto scolastico / E’ necessaria la moderazione pedagogica. Montaigne ha detto ‘è necessario forgiare l’anima, non arredarla’->La scuola dovrebbe occuparsi dello spirito e non dell’anima / 578- Norma morale trattata come etichetta (comportamento esteriore) -> pro morale opportunista: ‘se fai questo sarai punito’ / 579- La scuola dovrebbe iniziare i ragazzi a un comportamento sobrio, invece che a ideali sublimi / 582- Desistendo dalla formazione di una mentalità a scuola ed esercitando la facoltà del pensare critico fin dall’infanzia, l’atteggiamento fondamentalmente critico che verrebbe a crearsi smorzerebbe e renderebbe vana l’opera della suggestione / Filosofia anti intellettuale e anti illuministica dei politici /Per quanto luminosi siano stati i risultati delle scienze il pensiero di base del razionalismo illuminato ha tuttavia subito una sconfitta nel campo della concezione della vita e dell’orientamento nel mondo (…) La reazione ebbe inizio col romanticismo [irrazionalismo vs illuminismo ingenuo (che non stabilisce i limiti della conoscenza teoretica].

Ideologia dello Stato nazionale come opera del romanticismo, sia nella sua degenerazione conservatrice-reazionaria, sia in quella borghese-democratica -> con lo Stato nazionale nacque l’intelligentzia borghese  (VS VITA COSMOPOLITA DELL’ASSOLUTISMO) -> Un nazionalismo romantico-sentimentale ne divenne la caratteristica principale ->[Chiesa cattolica cosmopolita vs protestantesimo nazionale] /584- Il contro-illuminismo aggressivo in Francia e in Germania nella seconda metà del XIX secolo -> [HOMO RATIONALIS illuministico = fiaba vs moventi irrazionali nel formarsi della volontà] Società di massa già affermata nella seconda metà del XIX sec. -> vita pubblica = non realizzazione di ciò che è esatto ma conflitto tra fattori di potere -> masse amorfe ma radunate intorno a un ‘mito’, a una ideologia, a un capo [Fabbricanti di storia vs demoralizzazione delle masse con intellettualismo critico] -> Sorel ne è l’apostolo e Pareto il dogmatico: l’idea di della frode di sacerdoti e dominatori è qui sollevata cinicamente a principio politico [Nietzsche in questo quadro è secondario] /[Nazionalismo aggressivo = machiavellismo, concezione eroica della vita (vs esistenza e felicità), condanna dell’obiettività] / 586- Democrazia in crisi ≈ dittatura = prassi della formazione mitologica dell’opinione] / I politici delle nostre democrazie fondano la loro posizione di potere sull’ubbidienza emozionale degli elettori / 587 – L’illuminismo più antico e ingenuo era serenamente convinto che anche per questioni politiche, sociali e generalmente morali esistesse una verità oggettiva, che bastasse trovarla (…) Si informano a tale convenzione la carta dei diritti dell’uomo e tutto il diritto naturale. L’illuminato moderno sa che questa è utopia e illusione metafisica .

588- Pro formazione autonoma dell’opinione (vs demagogia) / 589- Fin dai suoi esordi l’idea democratica era connessa con la richiesta che i cittadini fossero uomini pensanti in termini politicamente indipendenti (vs sudditi) / 590- Il destino della democrazia dipende dall’intellettualizzazione dei cittadini / [L’alfabetizzazione non basta, ci vuole illuminismo critico e istituzioni] / 591- Risveglio del proletariato agricolo e operaio all’attività politica nella seconda metà del XIX sec. -> da democrazia borghese a democrazia delle masse popolari / [Pericolo:] Nella realizzazione delle istituzioni democratiche si è omesso di educare la personalità democratica [-> non nel senso della funzione della scuola ma nel senso della discussione come meccanismo di formazione dell’opinione pubblica] /592- Il concetto di opinione pubblica fa capo al periodo illuminista / [Rousseau e la manipolazione dell’opinione pubblica vs per il concetto democratico dello Stato l’opinione pubblica deve determinare e controllare i provvedimenti governativi / 593- Non si regnerà mai PER il popolo, finché non si regnerà PER MEZZO del popolo / La stampa come stampa di opinione e foro principale della discussione politica durante la Rivoluzione Francese [sulla storia della stampa] / Sulla stampa a basso prezzo del 1830 / 595- [Riconoscere una linea politica ‘esatta’vs razionalizzazione a posteriori della propria volontà in un’ideologia ] / [Opporre resistenza a un’interferenza grossolana e suggestiva sulla stampa / [Democrazia di massa vs democrazia borghese] /596- Non più fornire informazioni ai cittadini ma sobillarli / [Opinione indipendente vs opinione di massa]-< Cfr. forma suggestiva e insinuante della presentazione e collocazione delle informazioni / 597- La manipolazione delle opinioni pubbliche è un processo piuttosto lento / 598- Il destino della democrazia dipende dalla informazione sempre più precisa del cittadino sulle questioni pubbliche / [Nella democrazia di massa] non si stanno più di fronte varianti di opinioni democratiche fondamentali , ma opinioni che si escludono a vicenda /599- La democrazia si è affacciata alla storia insieme al liberalismo [Stato debole vs assolutismo] ma dopo la guerra mondiale la situazione cambia-> [Le masse non possidenti grazie ai loro voti divengono più forti nello Stato -> interventismo statale in economia e distribuzione dei redditi] / [In Danimarca nel 1943-44 l’uso di quasi un terzo del reddito nazionale viene deciso per via politica] Non v’è dubbio che a lunga scadenza le masse chiederanno l’amministrazione pubblica di una percentuale sempre più ingente del reddito nazionale /Oggi la sostanza delle discussioni politiche è di interesse vitale per ogni individuo : non ne va più soltanto della politica ideologica e culturale, bensì dello stesso pane quotidiano / Fin dal 1911 Michels aveva predetto [da futuro fascista qual era] il trasformarsi della democrazia in oligarchia-> politici come gruppo di potere che avrebbe esautorato gli elettori vs crescente complicazione delle singole decisioni politiche-> per es. esame parlamentare di un bilancio nazionale e competenze specifiche e specialistiche su dozzine di settori specifici <- OGNI PARLAMENTO DEVE DISPORRE DI UN NUCLEO DI PARLAMENTARI A VITA / Dopo l’esautoramento dell’elettore a opera del politico di professione, vi è chi si attende l’esautoramento del politico di professione da parte del funzionariato specializzato (Burnham) / Oggi processi economici intricati e impenetrabili e proprio per questo bisognosi di controllo/ 604- [Incompatibilità tra società di massa e democrazia emotiva (≠ democrazia) / Per la sopravvivenza della democrazia sono decisivi due processi: 1. Selezione dei rappresentanti popolari; 2. Il controllo efficiente del loro agire politico /605- Alla democrazia di massa corrisponde la POLITICA DEGLI INTERESSI [≠ POLITICA DELLE IDEE DI PARTITI PICCOLI] = gli interessi di uno strato o gruppo sono rappresentati da un’organizzazione di potere / 606- [Mentre la politica viene oggettivata le mosse degli elettori reagiscono emotivamente] / 606- [Carattere irreprensibile o qualifiche oggettive di un parlamentare vs dottrina ideologica di partito ] / Poiché la sostanza della politica sfugge in gran parte alla comprensione del cittadino, egli non è in grado di esercitare un controllo responsabile. Come può egli decidere se una determinata politica monetaria sia, a lunga scadenza, nel suo interesse oppure no? / 607- Il cittadino diventa la vittima sprovveduta del gioco segreto dei politici (casi funesti per la democrazia) / I CRITICI MODERNI DELLA NOSTRA SITUAZIONE POLITICA SCORGONO IL MAGGIOR PERICOLO NELL’ASSENZA DEGLI INTERESSI E NELLA PASSIVITA’ POLITICA DEI CITTADINI / LA PERCENTUALE DELLA PARTECIPAZIONE ELETTORALE E’ CONSIDERATA IL BAROMENTRO DELLA VITA DEMOCRATICA  [VS ciò che accade in Inghilterra e in Svizzera con larghi astensionismi] / 608-L’uomo della massa ha la sensazione di non poter esercitare alcun influsso reale sulle decisioni politiche/ VITA PUBBLICA TRASFORMATA IN UN MECCANISMO GIGANTESCO IL CUI ANDAMENTO SIA PREVALENTEMENTE INELUTTABILE / 610- [Pericoli per la democrazia: 1. Passività delle masse (dovuta all’ accentramento dello Stato moderno? -> allora decentramento-localismo-> Geiger non è d’accordo con Röpke e Mumford su critica alle grandi città, ma in realtà i piccoli comuni non costituiscono più un’unità economica); 2. Mobilitazione emotiva] / 611- Le decisioni d’importanza vitale devono essere prese al centro [= contro il decentramento = provincialismo e boria parrocchiale] / 612- La conclusione che con il crescente complicarsi delle funzioni politiche svaniscono le premesse per un ordinamento democratico della società è tratta da quanti prevedono la transizione da democrazia a burocrazia o in altra forma di dominio degli esperti / 613- La sostanza della politica si è andata sempre più razionalizzando diventando oggetto di cognizioni specialistiche / 614- Intellettualizzazione delle masse = comprensione del puro carattere di potere dei rapporti politici = comprensione che un punto di vista politico prevale non in virtù della sua dignità immanente, bensì in virtù della potenza di massa che lo appoggia. Il cittadino illuminato riconosce i limiti della sua competenza di controllo. Non è vero infatti che la democrazia soffre del disorientamento politico del cittadino medio/ 615- Pro dibattito pubblico di esperti legittimati e fidati-> il controllo democratico dovrà agire a lunga piuttosto che a breve scadenza /616- Trovare accordo sui problemi concreti del giorno vs visioni del mondo / 617- Assumere un punto di vista emotivo rispetto ai dati di fatto, non rispetto a fantasie e sogni = TECNICA ESISTENZIALE DELLA DEMOCRAZIA / Democrazia = sola forma politica in cui possa attuarsi, dopo lo scisma dei valori, una vita associata senza violenza / 618- Democrazia borghese vs Democrazia di massa (= 1. Le masse non borghesi innalzano la loro vita a vita ideale (antivalore); 2. Le masse, grazie all’estensione dell’eguaglianza democratica divengono politicamente attive; 3. Gli intellettuali ancora associati ai valori della borghesia se ne distanziano (fine élite politica) / Democrazia è un modo di prendere le decisioni politiche, mentre le controversie contemporanee sull’’essenza della democrazia’ riguardano in realtà cosa debba essere deciso/ 620- Soltanto la democrazia emotiva di una società ossessionata dai valori ha bisogno delle comunione dei valori come base / DEMOCRAZIA NON COME VALORE MA COME MODUS VIVENDI PER QUANTI SIANO DISCORDI

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