Categoria: storia
Il Capitale di Marx, vol. III, tomo 1. I capitalisti sono avidi di tempo di lavoro altrui (1894)
Oggi dovremmo essere tutti attenti a che cosa sta succedendo alla nostra democrazia (2024)
Gli unici sostanzialmente immobili sono i liberali conservatori, perché il loro pensiero è elementare: tenere in piedi l’ordine esistente, dicendo sulla vita privata “fate quello che vi pare”(2024)
Non ebbe scrupoli a vincere con la frode quando gli era possibile; perché ei diceva che la vittoria, non el modo della vittoria, ti arrecava gloria (1503-1520)
Contro la mischia generale per il denaro (1903)
Siamo troppo civilizzati, per riuscire ad afferrare ciò che è ovvio (1996)
Diventerà ben presto più importante la conoscenza del corpo elettronico dell’elettore rispetto al suo corpo fisico (2019)
La successione al vertice del potere è un problema, forse IL problema in qualunque sistema politico (2025)
Tutta la merda antimonopolistica di cui è ancora afflitta gran parte del movimento operaio è già condensata nelle pagine di Bucharin. Sono esattamente le tesi di Sweezy e di Galbraith quarant’anni prima (1975)
La politica come attività autonoma (1513 – 2013)